CORPI ESTRANEI NELL’OCCHIO

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Spesso i corpi estranei che entrano nell’occhio sono granelli di polvere o moscerini, oppure schegge di metallo, di vetro o di legno. Gli schizzi di sostanze corrosive sono particolarmente pericolosi perché possono causare lesioni permanenti all’occhio.

I sintomi

II bambino prova dolore, l’occhio è arrossato e lacrima. Con il passare del tempo i sintomi possono attenuarsi. A volte, una scheggia conficcata nell’occhio non provoca alcun dolore, ma non per questo va ignorata.

Se è una particella

I sintomi possono apparire subito, oppure a distanza di 1-2 giorni: dolore, senso di fastidio alla luce, la sensazione di avere qualcosa nell’occhio, che lacrima ed è arrossato.
■ Se la particella rimane nella sacca congiuntivale (la membrana mucosa che riveste la parte anteriore del bulbo oculare) l’occhio si arrossa e il bambino sente bruciore.
■ Se la particella lede la congiuntiva, oltre al dolore e al senso di fastidio alla luce, si produce un restringimento delle palpebre e della pupilla e può comparire un’infezione. In questo caso, oltre all’infiammazione della congiuntiva, dopo alcuni giorni appare una macchia grigiastra o giallo-grigiastra nella parte anteriore dell’occhio.

Se è un oggetto grosso o acuminato
Rametti, spilli, forbici e oggetti appuntiti provocano un’emorragia interna all’occhio ben evidente, che si manifesta con una macchia rigonfia e rossa e una striscia più scura sopra.

Se è una sostanza chimica
II bambino piange e si strofina spesso l’occhio, che è arrossato e brucia.

Come si affronta

Se le particelle sono molte (sabbia o sporco)
■ Passate la pelle intorno all’occhio con un panno pulito inumidito.
■ Lavate l’occhio con acqua.
■ Se il bambino collabora, mettete l’occhio a bagno in una catinella e chiedetegli di aprire e chiudere l’occhio più volte; oppure, se è al mare, ditegli di aprire gli occhi mentre nuota con il viso sott’acqua. Se non collabora, tenetelo a faccia in su sotto un getto moderato d’acqua tiepida; oppure, facendovi aiutare da un’altra persona, usando un bicchiere, fate colare delicatamente dell’acqua fresca sull’occhio tenuto aperto con ie dita.
Durante l’operazione,il bambino deve tenere la testa reclinata di lato in modo che l’acqua scivoli verso l’orecchio.

Se si tratta di un unico corpo estraneo
■ Aspettate qualche minuto per vedere se esce naturalmente dall’occhio a seguito della lacrimazione.
■ Se, dopo qualche minuto, l’oggetto non esce, lavatevi le mani e mettetevi vicino a una buona luce. Chiedete al bambino di guardare in alto e,aiutandovi con il pollice, abbassate delicatamente la palpebra inferiore.
■ Se riuscite a vedere l’oggetto sulla parte bianca dell’occhio, cercate di toglierlo con la
punta di un fazzoletto pulito.
■ Se è sull’iride,non toccatelo.
■ Se l’oggetto non si riesce a vedere, può essere nascosto sotto la palpebra superiore.
Chiedete al bambino di guardare in basso. Afferrate la palpebra superiore e tiratela in avanti verso il basso, al di sopra dell’altra palpebra. In molti casi, l’oggetto può scivolare
in basso e essere tolto come è stato spiegato sopra. Potete anche rovesciare la palpebra
superiore, ripiegarla su un bastoncino di cotone bagnato e rimuovere l’oggetto con la punta di un fazzoletto pulito.
■Se non riuscite a rimuovere l’oggetto, risciacquate l’occhio sotto un filo d’acqua chiedendo al bambino di sbattere gli occhi. Oppure, fategli immergere l’occhio in una bacinella d’acqua chiedendogli di sbattere le ciglia.
■ Se anche così non riuscite a togliere l’oggetto o vi accorgete che è conficcato nell’occhio, copritelo con una benda e portate il bambino da un oculista o al Pronto soccorso.

Se si tratta di una sostanza chimica
■ Anche se il bambino protesta, sciacquate immediatamente l’occhio in abbondante acqua fredda.
■ Mettetelo a faccia in su sotto il getto moderato dell’acqua del rubinetto,oppure,con un bicchiere, versategli dell’acqua sull’occhio.
■ Tenete aperte le palpebre mentre gli lavate l’occhio, facendovi aiutare da un’altra persona.
■ Proseguite con il lavaggio per almeno 10 minuti.
■ Se solo un occhio è colpito, tenete coperto l’altro durante l’operazione.
■ Asportate, con un batuffolo di cotone inumidito, qualsiasi particella che non si riesca a lavare via.
■ Subito dopo coprite l’occhio con una benda e recatevi all’ospedale,prendendo con voi il flacone contenente la sostanza corrosiva.

Dopo aver estratto il corpo estraneo
Il bambino deve tenere l’occhio chiuso per alcune ore: applicate alcune garze sterili ripiegate in quattro, fissandole ai quattro lati con del cerotto in rotolo. Se si è fuori casa può andare bene anche un fazzoletto ripiegato a fascia, fatto passare di sbieco e legato dietro la testa.

Quando rivolgersi al medico

Portate immediatamente il bambino al Pronto soccorso se:
■ Si tratta di una scheggia di vetro o di un oggetto acuminato.
■ Una scheggia ha colpito l’occhio a forte velocità, anche se non fa male.
■ Dal bulbo oculare esce sangue o liquido.
■ Vi sono particelle attaccate al bulbo oculare.
■ Nell’occhio è entrata una sostanza chimica. In tal caso è essenziale lavare l’occhio con acqua fredda immediatamente e prima di ogni altra cosa per evitare gravi danni alla cornea.

Chiamate il pediatra se:
■ Non riuscite a eliminare il corpo estraneo.
■ Il bambino ha ancora dolore o sensazione di fastidio.
■ Dopo che l’occhio è stato tenuto a riposo per almeno un’ora il bambino non ci vede ancora bene.
■ Il bambino lacrima e sbatte le palpebre per più di 2 ore.

DA RICORDARE

Non strofinate l’occhio malato, né consentite al bambino di farlo.
Per cercare di togliere il corpo estraneo non usate oggetti appuntiti, cotone idrofilo, bastoncini per pulire le orecchie.
Non usate acqua borica o soluzioni di acido borico: sono velenose.
Non cercate di estrarre un oggetto che si trova sull’iride o sia conficcato nell’occhio.
Non insistete quando l’oggetto pare incastrato e non si riesce a liberare.
In caso di grave trauma si consiglia di applicare la borsa del ghiaccio e di tenere l’impacco freddo per tutto il tempo del trasporto all’ospedale.

La prevenzione
■ Insegnate al bambino a non sfregarsi gli occhi mentre gioca con la sabbia.
■ Fate indossare al bambino un paio di occhialini mentre lo portate in bicicletta o in moto.
■ Non permettetegli di gironzolarvi attorno mentre usate una sega, il tosaerba o qualsiasi attrezzo che potrebbe produrre schegge.
■ Tenetelo lontano da strumenti meccanici in funzione o da operai che usano sostanze corrosive.
■ Tenetelo sempre legato sul seggiolino mentre viaggiate in auto.
■ Tenetelo lontano da farmaci, prodotti per la casa e per il giardino, profumi, alcolici o altre sostanze tossiche.

Originally posted 2014-10-03 13:51:02.

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vedere moscerino nell\occhio,pelo nell\occhio neonato,se e entrata una scheggia nell\occhio,vedere qualcosa nell occhio in alto,scheggia nell iride.