Bambino da 0 a 3 mesi




Il pediatra deve infondere fiducia e piacere a pelle. In tal caso i genitori non solo si sentono più tranquilli, ma riusciranno a trasmettere al bambino la sicurezza di essere in buone mani. Quando possibile, vale quindi la pena di conoscerlo prima della nascita: se non si è soddisfatti o non c’è un buon dialogo, va cambiato. Una volta fatta la scelta, deve essere definitiva per evitare che passando da un pediatra all’alto vadano perse informazioni preziose.

Come si sceglie

Nell’antica Cina i medici venivano pagati solo nei periodi in cui i loro pazienti stavano bene.Appena si ammalavano, non ricevevano più soldi. Si riteneva infatti che lo scopo principale del dottore dovesse essere quello di mantenere in buona salute i propri assistiti, e non solo di curare le malattie una volta che si fossero manifestate. Un buon pediatra dovrebbe comportarsi come un antico medico cinese: mantenere il bambino in buona salute offrendo ai genitori le in- formazioni necessarie a prevenire le malattie.
Nella scelta vanno tenute presenti alcune caratteristiche. In particolare il pediatra deve:
Porre molte domande. Deve informarsi di come sono andati la gravidanza, il parto e indagare sulle condizioni di salute non solo della madre e del padre, ma anche dei nonni o di altri parenti.
Fare una visita accurata. Deve prendere in considerazione ogni parte del corpo: stomaco, intestino, polmoni, orecchie, gambe, occhi, gola, organi genitali, ritmi del sonno e tipo di alimentazione, in modo da conoscere a fondo il bambino, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. In caso di necessità deve poter dare un consiglio anche per telefono.
Verificare la crescita del bambino. Deve controllare regolarmente peso, altezza, circonferenza della testa, capacità respiratoria, coordinamento motorio, sviluppo del linguaggio.
Sapersi rapportare al bambino. Non deve perdere la pazienza, spaventare il bambino o usare modi bruschi.
Stabilire un buon rapporto con i genitori. Deve considerare le loro osservazioni e spiegare loro i motivi delle sue decisioni. Se si è convinti delle sue scelte,si sarà anche più puntuali nelleseguire le sue raccomandazioni,trasmettendo al bambino calma e serenità.
Porsi nell’ottica di rafforzare il sistema immunitario. Non deve limitarsi acurare il sintomo.
Dedicare attenzione all’alimentazione del bambino. Deve indirizzare la famiglia verso un’alimentazione corretta. Alcuni disturbi,come stitichezza, raffreddori, bronchiti, insonnia, irritabilità possono dipendere anche da un’alimentazione squilibrata o irregolare.
Indirizzare i genitori sulle vaccinazioni e sugli eventuali richiami. Deve valutare le condizioni generali del bambino.
Essere disponibile. Più della vicinanza fisica, è importante un buon servizio.

DA RICORDARE

Vale la pena di tenere un taccuino su cui segnare la crescita del bambino, le domande da porre al pediatra, man mano che vengono in mente, per evitare di dimenticarsele, e le risposte con le prescrizioni di eventuali farmaci, dosi e tempi di somministrazione.
Per evitare ripensamenti e ansie, nel corso della visita vanno chiariti tutti i dubbi.
È importante non dilungarsi per non far perdere tempo prezioso al pediatra.

Originally posted 2014-09-29 15:34:02.

PEDIATRA - PEDIATRA PEDIATRA

Il pediatra deve infondere fiducia e piacere a pelle. In tal caso i genitori non solo si sentono più tranquilli, ma riusciranno a trasmettere al bambino la sicurezza di essere in buone mani. Quando possibile, vale quindi la pena di conoscerlo prima della nascita: se non si è soddisfatti o non c’è un buon dialogo, va cambiato. Una volta fatta la scelta, deve essere definitiva

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PASSEGGIATA E VACANZE - PASSEGGIATA E VACANZE PASSEGGIATA E VACANZE

L’abitudine della passeggiata si può iniziare molto presto, fin dalla prima settimana di vita. L’aria aperta tonifica la pelle e stimola l’appetito, mentre la luce del sole stimola la produzione di vitamina D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa e garantire così il regolare sviluppo dell’apparato scheletrico. La passeggiata offre inoltre al bambino l’occasione per entrare in confidenza con il mondo esterno regalandogli infiniti stimoli: forme,colori, voci,odori,rumori

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Subito dopo il parto - Subito dopo il parto Subito dopo il parto

Subito dopo la nascita, e immediatamente dopo aver emesso il primo vagito, il bambino viene posto, ancora nudo e bagnato, sulla pancia della mamma, in modo che la sua testina poggi vicino al cuore di lei. Così il neonato ritrova i suoni familiari (il battito del cuore e il respiro della mamma) che lo hanno cullato durante la gravidanza e ne viene tranquillizzato. Impara anche a conoscere l’odore

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MASSAGGIO - MASSAGGIO MASSAGGIO

Diversamente da quanto siamo soliti pensare, la pelle non è un involucro inerte che ci separa dal mondo circostante. Al contrario, è il più diffuso organo sensoriale,sensibilissimo, che nel neonato ricopre una superfìcie di circa 2500 centimetri quadrati. Se pensiamo che ogni centimetro quadrato contiene più di 500 recettori,cellule nervose in grado di trasmettere le sensazioni al cervello, ci rendiamo conto di quanto questa nostra antenna sia

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MARSUPIO - MARSUPIO MARSUPIO

Portarsi il bambino addosso è una consuetudine antica, diffusa presso tutti i popoli: si ritrovano immagini di neonati appesi alla madre negli affreschi dell’antica Grecia, del Giappone tradizionale e nei dipinti atzechi. Come si sceglie In commercio si trovano vari modelli di marsupio, che si adattano all’età del bambino e alle diverse esigenze. L’importante è che possiedano le seguenti caratteristiche: ■ Il marsupio deve distribuire in modo uniforme

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ABBIGLIAMENTO E CLIMA - ABBIGLIAMENTO E CLIMA ABBIGLIAMENTO E CLIMA

Quali tessuti I capi di abbigliamento per il bambino devono garantire il benessere dell’organismo. A questo scopo sono particolarmente adatte le fibre naturali, cotone, lana, seta e lino, che assorbono l’umidità e consentono alla pelle di traspirare, permettendo cioè la fuoriuscita immediata del vapore chi si forma sotto gli indumenti. Le fibre sintetiche e artificiali, al contrario, impediscono la traspirazione: il vapore rimane imprigionato sotto i

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Conoscere il bambino - Conoscere il bambino Conoscere il bambino

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SUCCHIOTTO E POLLICE - SUCCHIOTTO E POLLICE SUCCHIOTTO E POLLICE

È solo da trentanni che, grazie all’ecografìa, si è scoperto che il bambino impara a succhiarsi il dito ancora prima di venire al mondo. Fin dalla tredicesima settimana di gestazione lo si può vedere aprire le manine e portare il pollice in bocca e non c’è da meravigliarsi se due mesi dopo la nascita trascorre quasi cinque ore al giorno succhiando, non importa cosa: il

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MUSICA - MUSICA MUSICA

DA RICORDARE Le sonorità naturali sono molto gradite al bambino, in particolare quelle che evocano l’acqua, e gli ricordano il liquido amniotico, di cui avvertiva il dondolìo quando la mamma si muoveva o passeggiava. Per tranquillizzarlo non è necessario limitarsi a proporgli melodie dolci. Per ben nove mesi, è stato vicino al “tamburo” del cuore materno. Ecco perché anche le sonorità percussive possono calmarlo e stimolare

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ANIMALI DOMESTICI - ANIMALI DOMESTICI ANIMALI DOMESTICI

Le regole di igiene ■ L’animale deve essere in buona salute, controllato dal veterinario si, con il calendario delle vaccinazioni in regola. ■Ciotole per il cibo e vaschette per l’acqua vanno lavate frequentemente, così come bisogna spesso pulire a fondo cucce, brande e gabbie. Nello svolgere questi compiti, si consiglia di indossare guanti di gomma per evitare il contatto diretto con feci e urine. Una volta

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