Bambino da 3 a 6 mesi




Quando lo spazio della culla non è più sufficiente, è necessario passare al lettino, che può ospitare il bambino fino ai 3-4 anni.

  • Se è molto più grande del bambino,è bene utilizzarne solo il terzo inferiore, in modo che il piccolo tocchi con i piedini le sponde e non possa scivolare con la testa sotto le coperte.
  • Il materasso non deve essere morbido, ma rigido e privo di avvallamenti e irregolarità, e prodotto con materiali naturali come il lattice o il caucciù. Oggi si trovano anche materassi e guanciali in materiale antiacaro, che prevengono fenomeni di sensibilizzazione alla polvere. Si consiglia di evitare le fibre sintetiche, la lana e le piume che possono provocare reazioni allergiche.
  • A partire dai 4 mesi si può mettere nel lettino un cuscino piatto traspirante, di piccole dimensioni.
  • Il bambino deve essere messo a dormire con il viso e la pancia rivolti all’insù. Quando dorme, vanno tolti dal lettino cuscini più grandi, sonagli, giochi e pupazzi di peluche, che potrebbero ostacolare il respiro durante il sonno.
  • Le coperte non vanno infilate sotto il materasso per evitare che il bambino, rotolando di lato tra il bordo del materasso e le coperte, rischi di soffocare.

Come si sceglie

Il lettino deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere stabile. Appoggiando le mani sui due lati della struttura e scuotendola leggermente, le oscillazioni devono essere appena percettibili.
  • Il fondo deve essere sufficientemente rigido e piatto per sostenere il corpo in maniera corretta: se ne può verificare la tenuta premendo con una mano aperta sulla base di appoggio del materassino.
  • Sono da preferire le reti in doghe di legno. Le reti metalliche tendono infatti a incurvarsi con il tempo e l’asse unico in legno non consente un ricambio d’aria sufficiente. In ogni caso,la rete deve essere rigida e indeformabile.
  • Le sponde devono misurare almeno 30 centimetri per impedire che il bambino, muovendosi nel sonno, rotoli fuori.

Originally posted 2014-09-30 09:40:16.

LETTINO - LETTINO LETTINO

Quando lo spazio della culla non è più sufficiente, è necessario passare al lettino, che può ospitare il bambino fino ai 3-4 anni. Se è molto più grande del bambino,è bene utilizzarne solo il terzo inferiore, in modo che il piccolo tocchi con i piedini le sponde e non possa scivolare con la testa sotto le coperte. Il materasso non deve essere morbido, ma

Learn more


PASSEGGINO - PASSEGGINO PASSEGGINO

I vari modelli coprono le diverse esigenze. In linea generale, se il bambino è nato in estate o in primavera, e comincerà quindi a usare il passeggino nei mesi più freddi, questo deve avere sponde laterali alte che proteggano dai rigori dell’inverno. Se invece inizia a usarlo quando la temperatura è mite, si può optare anche per modelli più leggeri e maneggevoli. Più in particolare, oltre

Learn more


RITI - I RITI I RITI

Il bambino non conosce il mondo tramite i concetti, come l’adulto, ma attraverso i sentimenti. Più che con le parole, impara con i fatti e le emozioni. È questo il motivo per cui i riti, carichi di significati affettivi, curano e rassicurano. Ripresentandosi puntualmente in determinate situazioni, gli fanno capire che alcune certezze ritornano continuamente per sostenerlo nei momenti difficili. La ripetizione di precise abitudini, come

Learn more


Lalimentazione - L'alimentazione L’alimentazione

Fino al quinto-sesto mese il latte costituisce l’elemento essenziale dell alimentazione del bambino. Solo in seguito si inizierà a diversificare la sua dieta. Lo svezzamento Per i pellerossa svezzare un bambino, cioè introdurre nella sua alimentazione cibi diversi dal latte, significa fargli dimenticare la mamma. In modo più sbrigativo e meno poetico i francesi esprimono lo stesso concetto con il verbo sevrer,che significa recidere,mentre gli

Learn more