CROSTA LATTEA

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CROSTA LATTEA - CROSTA LATTEA

La crosta lattea è molto comune nei lattanti. Si ritiene sia dovuta a un’eccessiva produzione di sebo, una sostanza untuosa che viene prodotta dalla pelle.
Più che una malattia, si tratta di un’alterazione dovuta al fatto che nei primi mesi di vita i meccanismi che regolano l’equilibrio fisiologico della pelle e il ricambio cellulare non sono ancora perfettamente messi a punto.

I sintomi

La crosta lattea compare tra la seconda e la decima settimana di vita localizzandosi soprattutto sul cuoio capelluto, dove si forma una specie di forfora con croste e squame di colore grigio-giallastro, di aspetto untuoso. La pelle è arrossata e si desquama. Le croste possono diffondersi sulla fronte, sulle sopracciglia, nella zona dietro le orecchie e intorno al naso. In alcuni casi appaiono anche sotto le ascelle, nelle pieghe del collo e in quelle dell’inguine.
II bambino non dà segni di particolare sofferenza: in genere il disturbo scompare come è
venuto, entro il terzo-quarto mese di vita. Quando persiste, si associa alla dermatite atopica.

Le cause
Nei primi mesi di vita il ricambio cellulare è talmente rapido che le vecchie cellule non fanno in tempo a lasciare il posto a quelle nuove: si accumulano quindi nelle piccole quantità di grasso prodotte dalle ghiandole sebacee formando la crosta lattea.
Un tempo si pensava che il disturbo fosse dovuto a un’alimentazione troppo ricca di grassi della mamma o al latte artificiale. Oggi è stato accertato che l’alimentazione del bambino o della mamma non ha alcun ruolo nella sua comparsa. Inoltre, a differenza dell’eczema atopico, non è legato a una predisposizione allergica.

Come si affronta

■ Ogni giorno passate il cuoio capelluto con un batuffolo di cotone imbevuto di olio (di oliva, mandorla, borragine o vasellina). Si possono usare anche emollienti specifici per la crosta lattea. Quando il cuoio capelluto ha assorbito l’olio, rimuovete le squame con un pettine dai denti molto stretti e le punte arrotondate. Infine tamponate la zona con un
panno morbido e pulito.

■ Ogni due giorni lavate la testa del bambino con detergenti oleosi senza sfregare vigorosamente: a causa della crosta, la pelle è particolarmente sensibile.

■ Solo nei casi in cui la crosta lattea è molto diffusa il pediatra può prescrivere un prodotto a base di cortisone.

Originally posted 2014-10-02 11:08:21.

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