Cure alternative




La diarrea è uno dei modi con cui l’organismo elimina le sostanze pericolose: alimenti avariati, batteri, virus e parassiti. Non è quindi una malattia, ma un sintomo, anche se nei bambini molto piccoli può comportare dei rischi. Il loro corpo è infatti composto al 90% di acqua: la perdita di liquidi che avviene con la malattia, se non é conpensa, come è iniziata nel giro di 2-4 giorni.

I sintomi

Oltre alla produzione di feci molli,il bambino manca di appetito,fa molta meno pipì del solito, ha la bocca arida, perde la sua vivacità. Può avere vomito e febbre. Il colore delle feci non deve destare preoccupazioni, siano esse gialle, verdi o marroni: dipende dalla quantità di bile presente.
Prima dei 3 anni Si tratta di diarrea solo se le scariche sono liquide e si ripetono almeno sei volte al giorno. Due o tre scariche semiliquide non devono preoccupare.
Dopo i 3 anni È diarrea se le scariche sono sempre liquide anche se si verificano meno di sei al giorno.

DA RICORDARE
■ Se il bambino si rifiuta di mangiare non si deve mai insistere: la mancanza di appetito è un meccanismo di difesa che non va assolutamente contrastato e che l’organismo mette in atto per evitare che altri cibi impegnino l’apparato gastrointestinale. L’importante è che beva molto. Quando i sintomi si sono attenuati gli si possono proporre piccoli pasti. Il passato di carote è particolarmente indicato perché fornisce molti dei minerali che si perdono con la diarrea: potassio, fosforo, sodio e cloro.
■ Non va usato alcun farmaco senza la prescrizione del pediatra e in nessun caso qualora ci sia del sangue nelle feci.
■ Gli antidiarroici tendono a prolungare l’infezione soprattutto se è stata causata da batteri o da amebe: bloccano i movimenti che l’intestino compie spontaneamente per favorire l’espulsione delle feci, necessaria per liberare l’organismo dai germi.
■ Gli antibiotici sono inutili e controproducenti quando l’infezione è dovuta a un virus o alle comuni salmonelle.

Quando rivolgersi al medico

Se il bambino non è abbattuto, dopo le prime cure si può aspettare due giorni prima di consultare il medico. Nella grande maggioranza dei casi il disturbo si risolve da solo.

Andate immediatamente dal pediatra o al Pronto soccorso se:
■ Ci sono tracce di sangue nelle feci.

■ Sono presenti uno o più sintomi di disidratazione.All’ospedale gli verranno somministrati liquidi per via endovenosa. Nel frattempo bisogna costringerlo a bere il più possibile una soluzione idratante, ogni 10-15 minuti. Se vomita, si somministra il liquido con un cucchiaino.

■ La diarrea dura da più di 24 ore con più di 5-6 scariche al giorno e il bambino non beve.

Chiamate immediatamente il pediatra se:

■ Il bambino ha meno di 6 mesi.
■ Vomita, ha la febbre, appare abbattuto o non mangia: potrebbe essere gastroenterite.
■ Ha la lingua secca e fa poca pipì.
■ Dopo due giorni non ci sono miglioramenti.
■ A causa del vomito non riesce a bere o trattenere i liquidi.

Dopo la prima crisi

Soprattutto nei primi due anni di vita succede spesso che in seguito alla diarrea il bambino abbia feci sfatte con residui vegetali: più compatte al mattinoci fanno progressivamente più fluide e ricche di muco nelle ore serali. È la diarrea cronica aspecifica: non è preoccupante e non influenza in alcun modo la sua crescita.
In questi casi per alcuni giorni può mangiare principalmente cereali (riso, pasta, pane, fette biscottate), evitando frutta e verdura, ricche di fibre, e latticini (latte, yogurt e formaggi). Può succedere che a seguito di una diarrea acuta il bambino continui ad avere delle scariche molli 1 o 2 volte al giorno. In genere si tratta della sindrome post-enteritica,che consiste in una temporanea sensibilizzazione ad alcuni alimenti, come per esempio le proteine del latte vaccino. In questo caso, il dato più importante da controllare è la crescita: se il peso aumenta regolarmente, non c’è da preoccuparsi.
In genere il pediatra consiglia di sostituire temporaneamente il latte vaccino con un latte dietetico o con proteine idrolisate fino a quando sia ripristinata la regolarità delle evacuazioni.

Originally posted 2014-10-02 11:12:34.

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