Disturbi più comuni




L’alito pesante, o olitosi, è particolarmente frequente al risveglio. Durante la notte infatti i microrganismi responsabili del cattivo odore agiscono più a lungo e si produce meno saliva. In molti casi l’alito ritorna normale dopo che il bambino fa colazione, beve un bicchiere di acqua o si lava i denti.

Le cause più frequenti

Alimentazione ricca digrassi Per assimilarli il bambino brucia gli zuccheri,creando acetone.
Alimentazione ricca di zuccheri Favorisce la formazione della placca dentale che produce cattivo odore.
Infezione L’alito pesante può derivare da un’infezione, come la tonsillite o anche solo dalla tosse. Può essere il sintomo di un ingrossamento delle adenoidi oppure della sinusite, l’infiammazione delle cavità del naso. In entrambi i casi è dovuto al muco che ristagna.
Pulizia della bocca insufficiente Anche un piccolo frammento di cibo che rimane
imprigionato tra i denti può fermentare.
Carie I batteri che vi si annidano danno all’alito un odore sgradevole. Non è vero invece, come si crede spesso, che l’alito pesante sia sintomo di un cattivo funzionamento del fegato: le malattie del fegato sono rarissime tra i bambini piccoli e, qualora fossero presentasi manifesterebbero con sintomi ben più gravi dell’odore sgradevole dell’alito.

Come si affronta
Con le misure igieniche

Dopo ogni pasto, è necessario pulire i denti del bambino. È buona regola spazzolare anche la punta della lingua, dato che questa rimane per gran parte del tempo a contatto con il retro dei denti frontali.Volendo la si può tamponare con una garza sterile imbevuta di infuso di timo: si prepara mettendo un cucchiaino di foglie in una tazza d’acqua bollente, si lascia in infusione per 5-10 minuti e si filtra.Si possono fare inoltre frequenti sciacqui con un preparato alla clorofilla,che ha un’azione disinfettante e deodorante.

Con l’alimentazione

Riducete il consumo di zucchero e di alimenti zuccherati e, qualora il bambino li consumi, fate lavare subito i denti al bambino. Al momento in cui va a dormire o durante la notte non offritegli biberon con succhi di fruttatane o bevande zuccherate. Se ha sete, può bere dell’acqua.
Dopo i pasti il bambino può prendere l’abitudine di masticare un rametto di prezzemolo, ricco di clorofilla, o bere una tisana di menta, senza aggiunta di zucchero. Per prepararla si mette un cucchiaio di foglie di menta in una tazza di acqua bollente, si lascia in in-
fusione per 10 minutasi filtra e si beve tiepido.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate il pediatra se:

■ Nonostante l’applicazione delle norme igieniche per la pulizia della bocca l’alito continua a essere cattivo.

 

Originally posted 2014-10-02 09:38:05.

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