DENTINI

Creato da admin
DENTINI - DENTINI

L’eruzione dei dentini segue tempi specifici, scritti nel patrimonio genetico di ogni bambino. Non bisogna quindi preoccuparsi se spuntano tardi. Soltanto qualora al quindicesimo mese il primo dentino non sia ancora spuntato,è necessario un controllo. In genere alla fine del trentesimo mese,cioè a 2 anni e mezzo, il bambino ha tutti i venti denti da latte: otto incisivi, quattro canini, otto molari.
I materiali con cui sono costituiti i denti sono molto resistenti per loro natura, ma non hanno la capacità né di autoripararsi, né di rigenerarsi quando vengono danneggiati. Per questo è importante curare fin dall’inizio la salute dei denti, cercando di evitare la formazione di carie: in questo caso, il dente può essere riparato, ma è destinato a non ritrovare mai più la sua integrità originaria.
In genere si ritiene che non sia necessario preoccuparsi delle carie dei denti da latte, dato che comunque questi sono destinati a cadere e a essere sostituiti. In realtà, anziché da latte, bisognerebbe definirli denti fondamentali, perché rappresentano le fondamenta dei futuri denti perenni e influenzano Io sviluppo e la forma della faccia. Rimangono infatti nella parte posteriore della bocca fino ai 12-13 anni.Se si ammalano, passeranno le carie ai denti permanenti. Di particolare importanza è il molare del sesto anno, che è la chiave di volta di tutta l’architettura della bocca.
Una carie trascurata, inoltre,può favorire la caduta del dente da latte prima del tempo o imporne l’estrazione se diventa dolorante. È un’eventualità da evitare: la presenza di tutti i dentini assicura infatti una masticazione corretta e serve a mantenere il giusto spazio tra un dente e l’altro evitando che i denti perenni si accavallino uno sull’altro quando crescono.

Prevenire le carie

Uno dei motivi più frequenti delle carie nei bambini sotto i 3 anni è l’abitudine a proporre il biberon come mezzo per tranquillizzarli. Il latte o il succo si trasforma in acido, che rapidamente distrugge lo smalto dei denti o. se questi non sono ancora spuntati,crea un terreno favorevole allo sviluppo di batteri.

Per evitare danni, vanno presi i seguenti accorgimenti:
■ Se vogliamo dare al bambino un biberon per la notte, questo va riempito unicamente di acqua.
■ Quando beve dal biberon, il bambino deve stare seduto come per un pasto o una merenda. Non gli va permesso di portarsi in giro per la casa il biberon per sorseggiarlo di tanto in tanto.
■ Mai lasciare che si addormenti con il biberon in bocca, a meno che questo non sia di sola acqua non dolcificata.
■ Mai intingere il succhiotto nel miele o nello zucchero.

Il problema dello zucchero

Lo zucchero è il primo responsabile della formazione delle carie. Appena entra in bocca forma immediatamente un acido che attacca lo smalto e sono necessari almeno venti minuti prima che la saliva riesca a neutralizzarlo. Ciò significa, per esempio, che se in un giorno il bambino mangia per tre volte qualcosa di dolce, i suoi denti saranno esposti all’acido per sessanta minuti.
Nell’uso dello zucchero è bene quindi stabilire le seguenti regole.
■ Durante la giornata il bambino non può avere libero accesso a dolciumi e pro- dotti contenenti zucchero, come biscotti, caramelle, cioccolatini, bevande contenenti zuccheri,gomme da masticarci dolci si mangiano durante i pasti principali, e subito dopo ci si deve lavare i denti o almeno mangiare un pezzo di mela.
■ Se occasionalmente consuma dolci fuori pasto, va abituato a sciacquarsi bene la bocca con dell’acqua: in tal modo parte dello zucchero verrà sciolto.
■ Sono da limitare al massimo, perché privi di qualsiasi valore nutritivo, lecca lecca, ghiaccioli e caramelle.

La pulizia della bocca

Una delle certezze della medicina preventiva è che un dente pulito non si caria. La pulizia quotidiana delle gengive, ancora prima che spuntino i denti, è fondamentale per rimuovere i residui alimentari, ridurre il numero di batteri presenti in bocca e limitare la produzione di acidi. La pulizia della bocca va eseguita ogni giorno dopo ogni pasto.Avvolgiamo una pezzuola bagnata attorno al nostro dito indice e passiamola sulle gengive. Se sanguinano, non significa che si sia strofinato con troppa forza, ma che sono un po’ infiammate a causa dei germi e dei detriti alimentari. Dopo qualche giorno di pulizia regolare smettono di sanguinare.
A partire dai 2 anni possiamo iniziare il bambino all’uso dello spazzolino e del dentifricio: fin dall’inizio può imparare a passare lo spazzolino con un movimento rotatorio dalla gengiva verso il dente e viceversa.

La prima visita dal dentista

Verso i 3 anni è bene fare una visita dal dentista per controllare che siano spuntati tutti i venti denti da latte e che siano ben posizionati: può succedere, infat-ti, che un dente spunti storto o in mezzo al palato. Se però prima dei 3 anni il bambino ha una carie, ha spezzato o perso un dente, è necessario farlo visitare al più presto. Per aiutarlo a familiarizzare con il dentista, la prima visita deve avvenire in un momento tranquillo, quando non prova dolore.
All’inizio la carie si rende visibile con un puntino scuro sulla corona (la parte visibile del dente) o sul colletto del dente (la parte nascosta dalla gengiva), oppure con un’area bianca, che denota l’inizio di un processo di demineralizzazione. In genere per eliminare una carie iniziale da un dente da latte non c’è bisogno di anestesia locale.

SE SUCCHIA IL DITO O IL SUCCHIOTTO

La suzione è un istinto e un bisogno naturale del bambino: non va contrastata nel timore che possa influire sulla corretta posizione dei denti. Questa può risentirne solo nel caso in cui, dall’epoca della dentizione in poi, il ciuccio o il dito vengono tenuti in bocca
ogni giorno per molte ore. L’inconveniente comunque si riduce al minimo se si scelgono modelli di succhiotto dotati di tettarella anatomica, che assecondano la forma naturale del palato, o se il bambino si limita a succhiare solo prima di addormentarsi o nei momenti in cui ha bisogno di consolazione. Il rischio di alterazioni della bocca è infatti tanto più alto quanto più è lungo il tempo di suzione nel corso del giorno.

Originally posted 2014-10-01 10:56:29.

Comments

comments