ERITEMA SOLARE

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ERITEMA SOLARE - ERITEMA SOLARE

Provocato da un’eccessiva esposizione al sole, l’eritema solare è un’ustione di primo
grado. Sono particolarmente esposti al rischio di eritema solare i bambini con la pelle chiara e sensibile, i capelli chiari (biondi o rossi), gli occhi chiari e le lentiggini.

I sintomi

Sulla zona colpita, che appare calda al tatto, compaiono inizialmente dei puntini rossi.
Dopo 24 ore i sintomi aumentano di intensità: la pelle si arrossa, prude, si gonfia, è dolorante e compaiono le vescicole. Questa situazione dura circa 2 giorni, in seguito ai quali si può accentuare il prurito. Dopo circa 5-7 giorni, le zone colpite cominciano a spellarsi.
Nei casi più gravi compaiono nausea, brividi e febbre.
Se durante l’esposizione al sole il bambino ha la pelle arrossataci rischio di avere un eritema è molto alto. Bisogna quindi allontanarlo immediatamente dal sole.

Come si affronta

■ Fate bere molto il bambino, soprattutto durante le prime esposizioni al sole, in modo da reintegrare i liquidi persi ed evitare la disidratazione.
■ In casa, cercate di lasciare più possibile esposte all’aria le parti ustionate, che vanno invece assolutamente protette dai raggi diretti.
■ Sottoponetelo a frequenti impacchi o immersioni in acqua fresca e bicarbonato.
■ Stendete sulla pelle un leggero velo di crema idratante, 1-2 volte al giorno.
■ Se vi sono delle vescicole potete applicare delle garze particolari,che si trovano in farmacia, imbevute di sostanze in grado di favorire il processo di rigenerazione della pelle e prevenire eventuali infezioni.Vanno sostituite ogni giorno.

Con la fitoterapia

■Un rimedio particolarmente efficace è il succo di aloe fresco. Prendete una foglia di aloe, una pianta grassa che si trova comunemente nelle località di mare, scartando le parti che si trovano sull’estremità superiore; tagliatela a strisce nel senso della lunghezza e
applicate sulla pelle il succo che affiora in superficie.
■ Spalmate sulla pelle, 3 volte al giorno, fino a miglioramento, una crema alla calendula con una percentuale di principio attivo di almeno il 2%.

Con gli impacchi

■ In mancanza di meglio, alcuni vegetali possono risultare utili per lenire l’infìammazione. Ammorbidite per qualche minuto alcune foglie di lattuga o di borragine in acqua bollente, tritatele, mettetele tra due garze, lasciatele intiepidire e applicatele sulle parti scottate per 10-15 minuti. L’applicazione può essere ripetuta più volte al giorno.
■ L’impacco può essere fatto anche con foglie di malva o fiori di camomilla, lasciati in infusione per 15 minuti in acqua bollente,fatti intiepidire,poi tritati e applicati sulla parte.
■ Anche cipolle o pomodori ben maturi tagliati a fette e messi sulle scottature hanno ottimi effetti disinfiammanti, soprattutto se applicati subito dopo la scottatura.

Con la medicina omeopatica

Nel caso in cui ci si trovi di fronte a una situazioni acuta e non si riesca a contattare il medico, si consiglia il seguente rimedio da adottare nelle prime 48 ore, in attesa di indicazioni.
■ Histaminum 9 CH, 3 granuli 3 volte al giorno. I granuli si sciolgono in poca acqua in un bicchiere o in un cucchiaino di plastica (non di metallo),e si somministrano lontano dai pasti.

Con la medicina convenzionale

Nelle situazioni più acute il pediatra può prescrivere una pomata antistaminica o, in presenza di febbre, paracetamolo.

DA RICORDARE

In caso di eritema solare, vanno evitati i seguenti interventi, che possono peggiorare la situazione:
■ Lavare il bambino sotto la doccia: il getto dell’acqua potrebbe irritare ulteriormente la pelle.
■ Utilizzare unguenti, olio o burro: impediscono la dispersione del calore. Anche i saponi non vanno usati, perché seccano la pelle.
■ Applicare senza la prescrizione del medico pomate antistaminiche oppure spray o stick per le ustioni: i primi potrebbero aumentare l’irritazione, i secondi causare reazioni allergiche.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate immediatamente il pediatra se:

■ L’eritema è diffuso.
■ Il bambino sta molto male o ha più di 39 °C di febbre.
■ Gli dà molto fastidio la luce.
■ Si sente confuso, gli gira la testa o perde i sensi.

Chiamatelo durante le ore di ambulatorio se:

■ Sulla pelle si formano delle vescicole che iniziano a rompersi.
■ La zona colpita appare infettata.

Originally posted 2014-10-02 11:35:06.

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