Guida del Bambino




Spine e chiodi, ma anche minuscole particelle di legno, di metallo o di vetro possono facilmente penetrare sotto la pelle. Vanno rimossi perché possono causare infezioni.

Come si affronta

■ Lavate bene con acqua e sapone la zona interessata.
■ Con la fiamma di un fiammifero o di un accendino sterilizzate la punta di una pinzetta. Lasciatela raffreddare senza pulirla dal fumo.
■Tenendo la pinza il più aderente possibile alla pelle, cercate di prendere l’estremità della scheggia. Potete aiutarvi anche con la punta di un ago sterilizzato, nel modo sopra descritto per sollevare l’estremità della scheggia o per rompere un minuscolo pezzetto di pelle, allo scopo di liberare la testa della scheggia.Tirate dolcemente in direzione opposta a quella in cui la scheggia si è conficcata.
■ Se l’operazione non riesce,con un fazzoletto,una garza o del cotone formate un anello un po’ più alto dell’oggetto che sporge dalla ferita in modo da impedire che questo si conficchi ulteriormente nella pelle. Fissate l’anello con delle bende o dei cerotti e portate il bambino al Pronto soccorso.

DA RICORDARE

Non comprimete l’oggetto che sporge: potrebbe conficcarsi ancora di più nella pelle.

Originally posted 2014-10-03 14:31:33.

SCHEGGE E SPINE - SCHEGGE E SPINE SCHEGGE E SPINE

Spine e chiodi, ma anche minuscole particelle di legno, di metallo o di vetro possono facilmente penetrare sotto la pelle. Vanno rimossi perché possono causare infezioni. Come si affronta ■ Lavate bene con acqua e sapone la zona interessata. ■ Con la fiamma di un fiammifero o di un accendino sterilizzate la punta di una pinzetta. Lasciatela raffreddare senza pulirla dal fumo. ■Tenendo la pinza

Learn more


SUCCHIOTTO E POLLICE - SUCCHIOTTO E POLLICE SUCCHIOTTO E POLLICE

A 1-2 anni il bambino ha ancora bisogno di succhiare e sarà solo a partire dal terzo anno che potrà accantonare il ciuccio o smetterà di succhiarsi il dito a favore di altri oggetti in grado di rassicurarlo. Si tratta di un processo naturale che avviene per gradi e che non c’è bisogno di affrettare perché quest’abitudine non procura alcun danno psicologico, né fisico. Solo se viene

Learn more


CONVULSIONI - CONVULSIONI CONVULSIONI

Le convulsioni sono contrazioni involontarie di uno o più muscoli. Nei primi 3 anni di vita sono abbastanza comuni perché la maturazione delle cellule del cervello non è giunta a compimento. Se le alterazioni sono limitate a una piccola zona del cervello, provocano formicolio o una contrazione solo in una piccola parte del corpo. Se invece gli squilibri elettrici si diffondono in tutto il cervello, le braccia e le

Learn more


BRONCHIOLITE - BRONCHIOLITE BRONCHIOLITE

La bronchiolite è l’infezione dei bronchiali, le sottilissime vie aeree che collegano i bronchi ai polmoni con il compito di fare arrivare l’ossigeno nelle zone più interne. È una malattia molto comune che colpisce i bambini sotto l’anno di vita, e che in genere si risolve nel giro di qualche giorno. Diventa invece più grave nei neonati, nei prematuri e in coloro che soffrono di malattie immunologiche del sistema

Learn more


peso - Il peso Il peso

Il peso del bambino è un indice di benessere, è il dato che più di ogni altro nei primi mesi di vita aiuta a capire se la crescita sta avvenendo in modo armonioso e soddisfacente. In generale, quello che conta di più non è “quanto” il piccolo cresce, ma la regolarità con cui avviene l’aumento di peso: un segnale davvero preoccupante è, infatti, non che l’incremento sia

Learn more


ITTERO DEL NEONATO - ITTERO DEL NEONATO ITTERO DEL NEONATO

L’Ittero non è una malattia ma un sintomo molto comune nei neonati, caratterizzato da una colorazione giallastra della pelle e delle sclere, le parti bianche degli occhi. È dovuto a un eccesso nel sangue di bilirubina, la sostanza color arancio che si forma quando i globuli rossi, ormai vecchi, vengono distrutti e che il fegato del bambino non è ancora in grado di smaltire. A volte le feci sono biancastre

Learn more


SONNO1 - SONNO SONNO

A partire dai 3 mesi di vita il bambino cambia la qualità del suo sonno e si avvicina maggiormente quella dell’adulto: riduce il sonno attivo, instabile, leggero, con frequenti risvegli e movimenti, per aumentare via via le fasi di sonno profondo. A 4 mesi circa il 90% dei bambini dorme almeno sei ore di continuo. Ma non c’è da preoccuparsi se un piccolo non rientra

Learn more


Conoscere il bambino1 - Conoscere il bambino Conoscere il bambino

Se fino a 2-3 mesi il bambino non aveva molti contarti con il mondo esterno e sembrava ascoltare solo i suoi bisogni, reagendo con il pianto a ogni situazione di malessere o di disagio, ora presta molta più attenzione a quello che lo circonda: le coliche e i pianti serali sono sostituiti dal gioco e da un’intensa comunicazione con i genitori. In questo periodo, e almeno

Learn more


Sullistinto materno - Sull'istinto materno Sull’istinto materno

Così come i pediatri stanno cercando di favorire la riscoperta delle tradizioni, per quanto riguarda la cura del bambino in senso generale gli esperti di psicologia dell’età evolutiva mirano a far recuperare alle mamme la sana consapevolezza che per allevare un bambino è bene anche affidarsi al proprio istinto. Sì, si sta parlando proprio di quell’istinto materno in senso ampio che per anni è stato svalutato, dimenticato, giudicato non

Learn more


SEGGIOLONE - SEGGIOLONE SEGGIOLONE

Quando, verso i 6 mesi, il bambino è in grado di restare seduto da solo, può essere messo a sedere sul seggiolone. Questo va usato solo per la pappa o per farlo partecipare al pranzo della famiglia, e per non più di mezz’ora di seguito: costringe infatti il piccolo, che ha bisogno di esercitare liberamente tutte le parti del corpo, in una pozione che ne

Learn more