Guida del Bambino




Molto comune nei neonati, il singhiozzo preoccupa più i genitori di quanto non infastidisca il bambino, che lo conosce fin da quando era in grembo.

Il singhiozzo è causato dalla contrazione del diaframma, il muscolo che separa gli organi del torace ila quelli dell addome con il compito di organizzare la respirazione. Spesso si verifica dopo la poppata: in questo caso, è bene interrompere la suzione per far cambiare posizione al bambino. Nel frattempo si può stimolare l’emissione di aria con qualche colpetto sulla schiena. Poi si può riprendere la poppata.
Per prevenire il singhiozzo è importante offrire il latte solo quando il bambino è calmo e senza aspettare che abbia molta fame: in tal caso succhierebbe in modo vorace, inghiottendo aria,causa principale del singhiozzo.

Come si affronta
Il singhiozzo tende sempre a sparire spontaneamente nell’arco di pochi minuti.
■ Per farlo passare, se il bambino si allatta al seno, lo si può attaccare per qualche minuto al capezzolo; se prende il biberon, è possibile proporgli un cucchiaino di acqua tiepida (bollita o minerale), perché in genere quando ha il singhiozzo rifiuta il biberon. Spesso è sufficiente il meccanismo della deglutizione per rilassare il diaframma.
■ Si può anche sollecitare con delicatezza il naso del bambino per farlo starnutire e provocare così il rilassamento del diaframma.

Questi metodi sono da evitare:
■ Il limone È un ottimo rimedio per i più grandi: il sapore asprigno induce a trattenere il respiro per qualche attimo, sufficiente per rilassare il diaframma. Nei primi mesi di vita, il limone, come tutti gli agrumi, non va offerto perché può scatenare reazioni allergiche
nei bambini predisposti.
■ L’aceto Non va utilizzato perché la sua composizione acida potrebbe irritare la mucosa gastrica provocando dolori allo stomaco.
■ La tecnica dello spavento Se è vero che può funzionare perché la sensazione di paura lascia il piccolo senza fiato, non è adatta per un bambino piccolo.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate il pediatra se:
■ Il singhiozzo dura più di tre ore: il tempo necessario perché lo stomaco si vuoti.

Originally posted 2014-09-29 16:11:17.

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