HERPES SIMPLEX

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HERPES SIMPLEX - HERPES SIMPLEX

La presenza del virus dell’herpes è pressoché universale: si stima che almeno il 90% delle persone ne sia infetto. Alla famiglia dell’herpes appartengono diversi virus, ipiù noti sono l’herpes simplex e /’herpes zoster, che provocano la varicella e il fuoco di Sant’Antonio.
L’herpes simplex è responsabile di un disturbo molto diffuso, la febbre sul labbro.

I sintomi

Il virus di tipo 1, herpes labiale o febbre sul labbra Si stima che a 5 anni il 50% dei bambini sia stato infettato da questo virus, che può aggredire anche la gola o le gengive.
A differenza di quanto succede nell’età adulta, nei bambini l’herpes labiale, che in genere guarisce spontaneamente senza cure specifiche, può provocare anche un leggero rialzo della febbre. Dopo l’infezione, il virus si ritira sottopelle, dove rimane latente. In alcuni casi rimane tale per il resto della vita e non riaffiora più, altrimenti riappare di nuovo formando caratteristici grappoli di piccole vescicole sul labbro,nella zona dell’occhio, e più raramente in altri punti del corpo.
La comparsa delle vescichette è preceduta da bruciori, prurito, formicolii e piccoli rigonfiamenti. In alcuni casi dalle vescicole fuoriesce il pus e quindi si forma una crosta: il
disturbo scompare senza lasciare cicatrici in 10-15 giorni.
Il virus di tipo 2 o herpes genitale Si presenta sui genitali. Può essere trasmesso attraverso i rapporti sessuali,ma anche nel caso in cui si abbia l’herpes labiale e ci si tocchi la zona con le mani infette. L’herpes genitale è estremamente pericoloso per le donne incinte: se si contrae nelle prime venti settimane di gravidanza il rischio di aborto spontaneo è molto alto. Se la madre si è infettata dopo la trentaduesima settimana è molto probabile che il bambino ne sia contagiato durante il parto.

DA RICORDARE

Nel neonato l’infezione provocata dal virus può causare danni molto gravi.
Le persone con lesioni di herpes in atto devono quindi evitare ogni contatto con donne incinte e lattanti, astenendosi dal visitare i reparti maternità.

Le cause più frequenti

Poiché non tutti coloro che vengono a contatto con l’herpes sviluppano l’infezione,si ritiene che nella protezione contro il virus sia importante l’efficienza dei meccanismi di difesa dell’organismo. Se l’infezione si manifesta spesso è possibile che il sistema immunitario sia indebolito a causa di una malattia infettiva, di uno stress emotivo, di un’eccessiva esposizione al sole o al vento, di un’allergia o di un’intolleranza alimentare.

Come si affronta

Non esistono cure per eliminare il virus dall’organismo. Si può però rafforzare il sistema immunitario per alleviare i sintomi e ridurre la frequenza e l’intensità delle ricadute. Se il bambino è soggetto a infezioni ricorrenti di herpes, sono utili delle cure di fondo per rafforzare le difese e individuare un’eventuale allergia o intolleranza alimentare.
Ecco i suggerimenti da attuare durante la fase di attività del virus:

Con le misure igieniche

■ Per evitare che l’infezione si diffonda al viso e agli occhi cercate di far sì che il bambino non si gratti né sfreghi le vescicole e fategli lavare spesso le mani.
■ Se mette ogni cosa in bocca, fate in modo che non scambi i giocattoli con altri bambini fino a che le vescicole non si sono seccate: circa 4-5 giorni.
■ Per tutto il periodo dell’eruzione, evitate i baci: il contatto delle labbra o della saliva è sufficiente a passare il virus da una persona all’altra.

Con l’alimentazione
■ Fate bere al bambino molti liquidi per facilitare la depurazione dell’organismo come brodi, tisane, succhi di verdura e frutta, tranne gli agrumi: la loro acidità può allungare i tempi di guarigione. Se vi sono lesioni alla bocca, somministrate alimenti freddi e morbidi.
■ Per evitare un accumulo di tossine nell’organismo evitate di dare al bambino prodotti industriali, bibite gassate o analcoliche, zucchero e bevande che contengono caffeina.
■ Una dieta a base di alimenti ricchi dell’aminoacido lisina e povera dell’aminoacido arginina si è dimostrata utile nel limitare le recidive.A questo scopo sono da preferire: pesce, pollo, manzo, agnello, latticini, fagioli, lievito di birra e germogli di soia. Sono da evitare: grano saraceno, cioccolato, noci, nocciole, semi di sesamo, avena, frumento, farina bianca, germe di grano.

Con l’idroterapia egli impacchi

■ Se il bambino sente un formicolio prima della comparsa delle vescicole,applicate un cubetto di ghiaccio, per 60-90 minuti: in tal modo spesso si riesce a prevenire l’eruzione.
■ Applicate sulla zona una cipolla tagliata in a metà: aiuta a riassorbire le vescichette e a eliminare il dolore.

Con la fitoterapia
■ Propoli Distribuite sulle lesioni estratto di propoli in polvere: è cicatrizzante e antinfiammatorio.
■ Echinacea La proprietà antivirali. Mettete alcune gocce di tintura madre di echinacea
in poca acqua o tisana calda, fate riposare per 5 minuti in modo che l’alcol evapori, e somministratela al bambino 3 volte al giorno: fino a 2 anni 3 gocce; dai 2 anni in poi 6 gocce. L’erba ha proprietà antivirali.

Con gli integratori
■ Per una quindicina di giorni,fate prendere al bambino dei fermenti lattici a base di Lactobacillus acidophilus, seguendo le istruzioni del dosaggio riportate in etichetta; favoriscono il riequilibrio dell’acidità dell’organismo.
■ Somministrate un cucchiaio al giorno di sciroppo di prugnolo selvatico (si trova nei negozi di alimentazione naturale e nelle farmacie specializzate) sciolto nello yogurt o nell’acqua: ha un’azione ricostituente e immunostimolante.
■ Il medico può prescrivere un’integrazione di oligoelementi Manganese-Rame.

Con la medicina omeopatica

Nel caso in cui ci si trovi di fronte a un attacco acuto e non si riesca a contattare il medico, si consigliano i seguenti rimedi da adottare nelle prime 48 ore, in attesa di indicazioni precise. I granuli si sciolgono in poca acqua in un bicchiere o in un cucchiaino di plastica (non di metallo), e si somministrano lontano dai pasti.
■ Se le bolle sono grosse, pruriginose e brucianti: Cantharis 5 CH, 2 granuli per 2-3 volte al giorno.
■ Se le vescicole sono piccole,brucianti e molto pruriginose:Rhus Toxidendrum 5 CH,2 granuli per 2-3 volte al giorno.

Con la medicina convenzionale

Una volta che le vesciche si sono manifestate.il pediatra può consigliare di applicare sulle labbra una crema antierpetica a base di acyclovir.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate il pediatra se:

■ Le vescichette sono molto estese.
■ Si sono diffuse sulle palpebre.
■ Dopo due settimane il bambino non guarisce.

La prevenzione

■ Se il bambino è soggetto a infezioni ricorrenti di herpes, prima di esporlo al sole è bene
proteggere le labbra con una crema solare ad alta protezione.
■ Evitate l’uso promiscuo di asciugamani e di rossetti.

Originally posted 2014-10-02 14:14:39.

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