I MORSI E GRAFFI DI ANIMALI

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I MORSI E GRAFFI DI ANIMALI - I MORSI E GRAFFI DI ANIMALI

Graffi e morsi di animali sono ugualmente pericolosi, poiché presentano il rischio di contrarre un’infezione dovuta ai numerosi batteri presenti sui denti e sulle unghie dell’animale.

I sintomi

Mentre i graffi tendono a guarire spontaneamente senza complicazioni, le ferite più profon-
de guariscono con difficoltà. L’infezione si riconosce da un forte arrossamento e gonfiore intorno alla ferita, che spesso emana un cattivo odore ed emette un liquido giallognolo (pus).
II pericolo di infezione è presente in particolare in caso di morsi o graffi di gatto e nei casi in cui la ferita sia profonda (per esempio, il buco lasciato da un dente). A volte, come conseguenza del morso o del graffio di un gatto può insorgere la malattia da graffio di gatto, che colpisce solo persone predispostesi manifesta con febbre,irritazione e gonfiore locale,gonfiore delle ghiandole. Sembra sia causata da un batterio non ancora individuato. La febbre appare dopo tre giorni o dopo qualche settimana dal momento del graffio e si trascina per un paio di mesi, accompagnata da spossatezza e da una persistente sensazione di malessere. Le ghiandole linfatiche vicine al punto dove si è stati graffiati si ingrossano e localmente può formarsi una pustola. È facilmente curabile con la somministrazione di antibiotici.

Come si affronta

Portate il bambino al Pronto soccorso se:
■ Il morso o il graffio hanno procurato una ferita.
■ L’animale sembra malato,o è randagio,oppure ha aggredito senza motivo.
■ Si sa che l’animale non è stato vaccinato contro la rabbia.
■Avete qualunque dubbio.

Nelfrattempo
■ Lavate subito la ferita per 10 minuti con molta acqua e sapone, lasciando che sanguini in modo che i germi siano allontanati dal flusso del sangue.
■ Disinfettate la ferita con una garza imbevuta di alcol o con un altro disinfettante, oppure con acqua dove avrete messo 2 gocce di olio essenziale di lavanda.

Con la medicina omeopatica

Come sostegno alle altre cure:
■ In caso di ferita con bordi laceri e frastagliati: Ledumpalustre 5 CH, 2 granuli ogni ora per le prime 3 ore. Quindi 2 granuli 3 volte al giorno per 3 giorni.
■ In caso di ferita con immediata e intensa reazione,gonfiore e arrossamento:Belladonna 5 CH, 2 granuli ogni ora per le prime 3 ore. Quindi 2 granuli 3 volte al giorno per 3 giorni.
■ Se vi sono contusioni: Arnica 5 CH, 2 granuli ogni ora fino a miglioramento.
■ Se il bambino è traumatizzato: Hypericum 5 CH, 2 granuli 3 volte al giorno per 2 giorni.
I granuli si sciolgono in poca acqua in un bicchiere o in un cucchiaino di plastica (non di metallo), e si somministrano lontano dai pasti.

Con la medicina convenzionale

Una volta che la ferita è stata medicata e sono state effettuate le vaccinazioni necessarie, il medico può prescrivere un antibiotico per prevenire le infezioni.

Quando rivolgersi al medico:
Chiamate il pediatra se:

■ Dopo le cure la ferita sembra essersi infettata.
■ Il dolore o l’arrossamento aumentano dopo il secondo giorno.
■ Si sviluppa la febbre da graffio di gatto.

DA RICORDARE

Non cercate di fermare il flusso del sangue. È meglio che il sangue scorra per portare via i germi dell’infezione.

La prevenzione

■ Tenete d’occhio il bambino quando è in compagnia di cani o gatti.
■ Non lasciate mai un bambino sotto l’anno d’età in una stanza da solo con un animale domestico. Vi sono stati casi di bambini aggrediti anche da animali familiari e apparentemente tranquilli, probabilmente per gelosia.
■ Insegnate al vostro cane a ubbidire a ordini come fermo e giù e al bambino a impartire tali comandi.
■ Se il bambino è abituato a convivere con cani e gatti,tenderà istintivamente a pensare che anche gli animali degli altri (anche quelli abbandonati e randagi) si comportino nello stesso modo, cosa non sempre vera. Questo eccesso di fiducia va mitigato spiegandogli che cani e gatti hanno una serie di comportamenti che denotano il loro stato di paura, diffidenza e aggressività, per esempio che gli animali mordono se sono disturbati, impauriti o maltrattati e che non vanno disturbati quando mangiano, e che hanno una buona memoria: anche a distanza di mesi possono vendicarsi.
■ Se il bambino non è abituato a vivere con animali rischia di avere comportamenti che possono metterlo in pericolo, sia per scarsa conoscenza delle loro reazioni istintive sia per paura. Insegnategli il rispetto degli animali, raccontando che le bestie sono esseri viventi, con personalità e comportamento diversi dagli animali di peluche: un cane e un gatto non devono mai essere toccati da dietro, all’improvviso, senza che abbiano percepito la sua presenza, perché la loro reazione istintiva è quella di voltarsi di scatto e mordere.
Quando si sente aggredito, il gatto tira indietro le orecchie, gonfia il pelo (soprattutto quello della coda), sbatte con forza la coda e soffia. Il cane, oltre a ringhiare e ad abbaiare, tira indietro le orecchie e solleva le labbra mostrando i denti. Se sente dolore e vuole smettere il gioco, si sdraia sulla schiena con le quattro zampe in alto.
Allo stesso modo è necessario aiutare il bambino a superare gli eccessi di paura, perché se per esempio scappa appena vede un cane la sua agitazione contagerà l’animale, che tenderà a inseguirlo e a dargli fastidio.

Originally posted 2014-10-03 13:59:36.

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