Incidenti più comuni in casa




Quando il bambino mette in bocca un oggetto e questo entra nello stomaco o nell’intestino, si parla di ingestione di corpi estranei nelle vie gastroenteriche.
Nella maggior parte dei casi si tratta per lo più di oggetti piccoli e arrotondati, che attraversano facilmente esofago, stomaco e intestino per essere poi evacuati senza problemi con le feci, interi e indigeriti, entro 24-48 ore. Sono più rischiosi quelli che finiscono nella trachea, il canale che porta l’aria dalla bocca ai polmoni: un grumo di cibo, un boccone mal masticato, una nocciolina o una caramella. In questo caso si parla di inalazione di corpi estranei.

I sintomi

Nella maggior parte dei casi non si sa con certezza se il bambino ha ingerito qualcosa perché non si è presenti al momento dell’incidente, o perché nega o non riferisce l’accaduto.
I sintomi possono essere del tutto assenti, oppure variare a seconda del tipo di corpo estraneo ingerito e della sede (esofago, stomaco, intestino) in cui si è bloccato.
■ Nella grande maggioranza dei casi, per quanto si tratti di un’esperienza che spaventala cosa si risolve con un forte colpo di tosse. Il bambino comincia a tossire violentemente, il viso diventa rosso e congestionato. Può avere conati di vomito che, in molti casi,provocano l’espulsione dell’oggetto.
■ Se invece l’oggetto impedisce la respirazione, il bambino accusa i sintomi tipici del soffocamento: non riesce a parlare, il volto diventa bluastro o terreo e può perdere coscienza.

Come si affronta

Se avete il fondato sospetto che il bambino abbia ingerito qualcosa rivolgetevi al medico, tenendo presente che solo gli oggetti di metallo sono identificabili in radiografia: è quindi inutile precipitarsi al Pronto soccorso chiedendo di sottoporre il bambino a una lastra.

Se il bambino non presenta sintomi
■Incoraggiatelo a inspirare lentamente aria dal naso e a tossire con decisione. Inspirare violentemente, infatti, può peggiorare la situazione.
■ Offritegli un po’d’acqua; se non dimostra di provare dolore o sensazione di soffocamento dategli pane,fette biscottate o biscottile li deglutisce bene vuol dire che l’oggetto ingoiato ha raggiunto lo stomaco. In tal caso l’oggetto non dovrebbe far fatica a passare nell’intestino ed essere eliminato entro due-tre giorni.
■ Nel frattempo offrite al bambino una dieta ricca di fibre e amidi (per esempio, pane con mollica, legumi, pasta, verdure, oppure patate).
■ Successivamente controllate l’eventuale comparsa di disturbi,oppure di feci nere o con sangue rosso vivo,esaminanate regolarmente tutte le scariche, aiutandovi con un coltello o un setaccio. Se il bambino non porta più il pannolino, fatelo scaricare in un vasino.

Quando rivolgersi al medico

Chiamate immediatamente il pediatra se:
■ L’oggetto ingoiato è lungo più di 2-3 centimetri o ha un diametro superiore a 2,5 centimetri, oppure è appuntito.
■ Si tratta di una pila o di un oggetto velenoso.
■ Non sapete di preciso che cosa il bambino abbia ingoiato.
■ Il bambino fa fatica a deglutire e saliva molto, mangia lentamente e con fastidio e questo persiste per più di un’ora.

■ Il bambino presenta dolori addominali o vomito.
■ Avete altri dubbi da chiarire urgentemente.

Chiamatelo durante le ore di ambulatorio se:
■ Il corpo estraneo non viene eliminato con le feci entro 72 ore.
■ Compaiono sintomi sospetti.

DA RICORDARE

Se il bambino presenta sintomi, in attesa dell’intervento medico, non dategli nulla da mangiare o da bere.
Non somministrate farmaci antispastici o analgesici.
Non applicate borse dell’acqua calda, aspettate che il medico abbia fatto una diagnosi: potrebbe essere dannoso.

La prevenzione

■ Tenete lontano dalla portata del bambino tutti gli oggetti di piccole dimensioni.
■ Non lasciate mai in giro la scatola del cucito; riponetela sempre in un luogo sicuro,possibilmente in alto .Tenete le spille da balia in luogo chiuso.
■ Controllate spesso che i bottoni dei vestiti del bambino siano ben attaccati.
■ Verificate periodicamente la sicurezza dell’ambiente (istruite anche i fratelli maggiori a mettere in ordine i loro giochi).
■ Evitate di mettere orecchini a bambini piccoli.
■ Evitate sempre i giochi che sono componibili o quelli che si rompono facilmente in piccoli pezzi.

Originally posted 2014-10-03 13:41:47.

CORPI ESTRANEI - CORPI ESTRANEI CORPI ESTRANEI

Quando il bambino mette in bocca un oggetto e questo entra nello stomaco o nell’intestino, si parla di ingestione di corpi estranei nelle vie gastroenteriche. Nella maggior parte dei casi si tratta per lo più di oggetti piccoli e arrotondati, che attraversano facilmente esofago, stomaco e intestino per essere poi evacuati senza problemi con le feci, interi e indigeriti, entro 24-48 ore. Sono più rischiosi quelli che finiscono

Learn more


CONVULSIONI - CONVULSIONI CONVULSIONI

Le convulsioni sono contrazioni involontarie di uno o più muscoli. Nei primi 3 anni di vita sono abbastanza comuni perché la maturazione delle cellule del cervello non è giunta a compimento. Se le alterazioni sono limitate a una piccola zona del cervello, provocano formicolio o una contrazione solo in una piccola parte del corpo. Se invece gli squilibri elettrici si diffondono in tutto il cervello, le braccia e le

Learn more


SCHEGGE E SPINE - SCHEGGE E SPINE SCHEGGE E SPINE

Spine e chiodi, ma anche minuscole particelle di legno, di metallo o di vetro possono facilmente penetrare sotto la pelle. Vanno rimossi perché possono causare infezioni. Come si affronta ■ Lavate bene con acqua e sapone la zona interessata. ■ Con la fiamma di un fiammifero o di un accendino sterilizzate la punta di una pinzetta. Lasciatela raffreddare senza pulirla dal fumo. ■Tenendo la pinza

Learn more


TRAUMI ALLA TESTA - TRAUMI ALLA TESTA TRAUMI ALLA TESTA

Poiché la zona è molto ricca di vasi sanguigni, traumi anche piccoli sulla testa, sulla fronte o sul volto possono provocare sanguinamenti abbondanti e bernoccoli molto grandi, che però raramente sono gravi. Nel bambino le ossa del cranio sono infatti molto elastiche:fino a che la fontanella non è chiusa, non sono nemmeno saldate insieme. Per questo la testa può subire, senza danni, dei colpi che per un adulto

Learn more


AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI - AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI

Gli avvelenamenti e le intossicazioni sono tra le cause più frequenti delle corse al Pronto soccorso. I veleni possono essere ingeriti, inalati, assorbiti attraverso la pelle, oppure penetrare per via rettale. In molti casi non si riesce a sapere con certezza quello che è successo.il bambino può aver inghiottito qualcosa all’insaputa degli adulti, che quindi non sono in grado di collegare i sintomi con un’eventuale intossicazione. Va tenuto

Learn more


PARAFIMOSI - PARAFIMOSI PARAFIMOSI

Se nel tentativo di scoprire il glande si tira forzatamente indietro il prepuzio, può succedere che non si riesca più a riportarlo nella sua posizione normale. Si parla allora diparafimosi una situazione molto pericolosa perché il prepuzio, che nei primi anni di vita è più stretto rispetto alla base del glande, crea una strozzatura che non permette al sangue di affluire correttamente all’apice del pene. Il rischio è

Learn more


PUNTURE DI INSETTI - PUNTURE DI INSETTI PUNTURE DI INSETTI

Si distinguono due tipi di insetti: quelli che pungono solo per nutrirsi di sangue (zanzare, pappataci, tafani, pulci e cimici) e quelli che lo fanno per difendersi (ape, vespa, calabrone). ■ Zanzare, pappataci, tafani, pulci e cimici Anche se in bambini particolarmente sensibili possono provocare lesioni estese e durature, le punture di questi insetti non sono pericolose né trasmettono malattie gravi, come AIDS o epatite. In

Learn more


SOFFOCAMENTO - SOFFOCAMENTO SOFFOCAMENTO

Nei primi 4 anni di vita, è un incidente frequentissimo nei confronti del quale bisogna agire rapidamente. In genere è dovuto a una caramella, un boccone un oggetto ingerito che si ferma in gola, impedendo la respirazione. La prima cosa da fare è far riprendere al più presto i movimenti respiratori: la mancanza d’ossigeno può provocare lesioni irreversibili alle cellule cerebrali. Dopo 3 minuti di assenza di

Learn more


traumi denti - TRAUMI AI DENTI TRAUMI AI DENTI

In seguito a un colpo o a una caduta uno o più denti possono subire un trauma. Se il dente è stato scosso o è leggermente dondolante nell’alveolo, cioè nella cavità della mandibola, il bambino può perdere soltanto un po’di sangue dalle gengive: in questi casi la guarigione avviene spontaneamente nel giro di qualche giorno. Il dente può anche lussarsi, cioè spostarsi dalla sua sede normale,

Learn more


I CORPI ESTRANEI NELLORECCHIO - I CORPI ESTRANEI NELL'ORECCHIO I CORPI ESTRANEI NELL’ORECCHIO

Un oggetto che viene introdotto profondamente nell’orecchio può perforare il timpano, che può essere leso anche con l’introduzione di un oggetto acuminato, come un bastoncino con cotone, un filo di ferro, delle forbici. Meno frequente è il caso di un insetto che si infila casualmente nell’orecchio. In ogni caso non si tratta di una situazione pericolosa. Solo il tentativo maldestro di togliere il corpo estraneo può procurare danni.

Learn more