La statura

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La crescita di statura del bambino, soprattutto nel primo anno di vita, non rappresenta di per sé un dato molto significativo. Per i pediatri, non è infatti particolarmente importante che il bimbo si allunghi un numero di centimetri ben definito nell’arco di un tempo determinato, quanto piuttosto che l’incremento sia regolare, non subisca arresti e sia proporzionato all’aumento di peso. Sono questi i dati che servono a stabilire scio sviluppo fisico sta avvenendo in modo soddisfacente. L’altezza del bimbo è influenzata, ancora più del peso, dalla predisposizione genetica. Se entrambi i genitori sono di statura modesta, o francamente bassa, non possono di certo aspettarsi che i loro figli raggiungano la statura dei coetanei che hanno genitori molto alti. Posto questo è senz’altro vero che il bambino potrebbe o non potrebbe raggiungere la statura che sta scritta nel suo destino genetico in base alla presenza di fattori esterni più o meno favorevoli. La mancanza di movimento o un’alimentazione scorretta o, ancora, importanti disturbi del sonno, possono impedire al bambino di raggiungere la statura che gli spetterebbe per predisposizione naturale, se solo seguisse uno stile di vita davvero a misura di bambino. Un’alimentazione sana, varia e ben bilanciata, unita alla possibilità di correre e saltare all’aria aperta e a un riposo notturno prolungato e regolare sono la migliore premessa per assicurare al bambino una crescita di statura ottimale rispetto alle sue potenzialità.
Indicativamente, i bambini nel corso del primo anno di vita aumentano di circa cinque-sei centimetri ogni tre mesi. Questo dato di riferimento ha valore se l’alimentazione è corretta e regolare: se il bambino mangia molto meno di quanto dovrebbe rispetto alla sua età non ci si può aspettare che cresca come la media dei suoi coetanei.

Dalla nascita ai sei mesi di vita
La lunghezza media alla nascita è di 50 centimetri per le bambine e di 51 centimetri per i maschi. Una lunghezza maggiore o minore di quattro centimetri è considerata comunque normale. Nel corso dei primi 90 giorni di vita il bebé dovrebbe aumentare di circa cinque centimetri. Se però questo non dovesse accadere non bisogna preoccuparsi più di tanto, visto che in ambito pediatrico l’aumento di statura relativo al primo anno di vita non è giudicato rilevante.

Durante il secondo trimestre di vita il piccolo va incontro a una crescita di circa due centimetri ogni 30-40 giorni circa. Ai termine del sesto mese le bambine sono lunghe in media circa 66 centimetri e i maschi circa 68 centimetri. Una differenza maggiore o minore di quattro centimetri non è considerata preoccupante. Di norma i bambini sono più lunghi delle coetanee, per loro naturale caratteristica, anche se l’influenza genetica può cambiare la regola: è probabile (e ovvio) che il tìglio di due genitori di bassa statura abbia una lunghezza inferiore rispetto a quella della figlia di due genitori altissimi.

Dai nove mesi all’anno di vita
In quest’epoca l’incremento della statura è ancora di circa un paio di centimetri al mese. Generalmente i maschi al termine del nono mese misurano circa 72 centimetri mentre le bambine possono avere un’altezza inferiore di circa un centimetro. Nel caso in cui i controlli effettuati dal pediatra (vedi oltre) evidenziassero che l’aumento di statura è molto
inferiore alla media,si deve valutare la crescita del bambini) nel suo insieme: se l’aumento di peso è nella norma si è autorizzali a ritenere che nei mesi a venire ci sarà senz’altro un buon recupero sul fronte dell’altezza.
All’anno di vita i maschi dovrebbero avere una statura media di T5 centimetri, mentre le bambine dovrebbe essere lunghe circa 74 centimetri. Il margine di tolleranza è comunque molto ampio, visto che corrisponde a sei centimetri in eccesso o in difetto.
Indicativamente, l’aumento di statura è giudicato normale se al compimento dell’anno di vita il bambino è lungo circa 22 centimetri in più rispetto al momento della nascita. La regola non è applicabile per i bambini nati prima del termine, che hanno bisogno di più tempo per raggiungere la statura dei coetanei nati dopo la 38ma settimana di gravidanza finita.

Originally posted 2014-10-06 10:00:42.

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