LINGUAGGIO

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È grazie all’intensità dell’entusiasmo con cui accogliamo i suoi primi tentativi di colloquio che il bambino viene incoraggiato a esprimersi parlando. Se appare silenzioso, possiamo stimolarlo prendendolo in braccio e avvicinando il suo volto al nostro: catturiamo il suo sguardo e pronunciamo le parole sillabandole a voce lenta, alta e chiara. Non stanchiamoci di ripeterle variando il ritmo, esagerando la mimica e alternando toni drammatici ad atteggiamenti che lo divertono. Più lo spettacolo sarà colorito, maggiore sarà la probabilità che voglia imitarlo. Grazie all’imitazione, imparerà gruppi di suoni che si riferiscono a oggetti, persone o situazioni specifiche.
Cerchiamo di parlargli il più possibile: anche se non è in grado di esprimersi, capisce il significato delle nostre parole. Descriviamo quello che stiamo facendo, raccontiamo ciò che succede, prepariamolo a quanto sta per avvenire, comunichiamo i nostri sentimenti sforzandoci di sottolineare gli aspetti positivi. Diamo vivacità ed enfasi alle nostre frasi, in modo che ne capisca il significato dal tono della voce e dai gesti, evitando i lunghi monologhi: usiamo parole semplici, ma non il gergo infantile, lasciandogli la possibilità di ri- sponderci, anche se le sue parole sono solo versetti e gridolini.

Le prime filastrocche

Con le loro rime e il loro ritmo strampalato le filastrocche da sempre incantano i bambini. Magiche e fantasiose, li accompagnano nel regno dei sogni, ma sono anche un meraviglioso strumento per insegnargli a parlare, in particolare se alle parole si accompagnano i gesti e i suoni si uniscono alle sensazioni fìsiche.
Quando cambiamo il pannolino o vestiamo il bambino, durante il bagnetto, mentre lo adagiamo nella culla, approfittiamone per recitare una filastrocca. Moduliamo la voce, accentuiamo la prima o l’ultima sillaba, affrettiamone o rallentiamone il ritmo, coloriamole di tutte le nostre emozioni: sorpresa, dubbio, esclamazione, delusione, meraviglia, preoccupazione, rabbia, desiderio e amore. La nostra espressione, i nostri gesti, l’intonazione della nostra voce sono strumenti fondamentali per imprimere le parole nella mente del bambino.

Originally posted 2014-09-30 14:33:54.

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