MAL DI GOLA

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MAL DI GOLA - MAL DI GOLA

Il mal di gola può essere causato da virus o batteri. In genere si tratta di semplice raffreddore o influenza, che a volte evolve in faringite, laringite o tonsillite, oppure di una malattia tipica dell’infanzia, come il morbillo, la scarlattina o la parotite.
Molte irritazioni della gola sono dovute semplicemente alle condizioni ambientali: fumo di sigarette, inquinamento o aria secca invernale.

I sintomi
Il mal di gola può manifestarsi in diversi modi:
Se è di origine virale Generalmente inizia in modo graduale con un leggero formicolio in fondo alla gola, che si percepisce di più quando si ingoia la saliva. Nel giro di un giorno o due il naso inizia a secernere un liquido chiaro, con tosse, rigonfiamento delle ghiandole del collo e a volte febbre, che comunque non è mai alta. Può succedere che le tonsille siano gonfie e abbiano delle placche bianche. A volte, l’infezione causata dal virus dell’herpes simplex provoca nella gola la comparsa di puntini rossi, che possono associarsi a vescicole trasparenti. Il dolore è intenso e il bambino può fare fatica a deglutire, la febbre può salire oltre i 38,5 °C.
Se è di origine batterica In un numero di casi più limitato, e di solito dopo i 3 anni, il mal di gola si sviluppa improvvisamente con febbre alta, le ghiandole linfatiche sotto la mascella si gonfiano, il bambino fa fatica a deglutire e può avere mal di testa con disturbi gastrici o vomito. Sulle tonsille spesso appaiono macchie biancastre di pus.
Con ogni probabilità si tratta di un’infezione da streptococco,un batterio molto contagioso che, se non trattato adeguatamente, può causare complicazioni renali o reumatiche.

Le cause

La grande maggioranza dei mal di gola è di origine virale. Più rare sono le infezioni da streptococco, che a volte si sovrappongono alle infezioni virali. Per avere la certezza che si tratti di streptococco, è necessario che il pediatra esamini le secrezioni presenti nella gola del bambino facendo un tampone faringeo. Questo batterio è anche responsabile della scarlattina, che inizia con febbre, mal di gola e mal di testa.

LA TONSILLITE

Le tonsille sono due piccoli organi a forma di mandorla, che funzionano come prima linea di difesa contro le infezioni, con il compito di bloccare i germi che tentano di penetrare nel corpo attraverso l’apparato respiratorio. In tal caso non solo producono anticorpi in grado di neutralizzarli, ma mantengono la memoria dei loro aggressori in modo da essere pronte a entrare in azione se dovessero presentarsi di nuovo.
La tonsillite è l’infiammazione di una o di entrambe le tonsille, solitamente delle tonsille palatine: quelle visibili quando si esamina la gola del bambino. Va considerata come un fatto positivo, perché significa che il sistema immunitario inizia a rafforzarsi. È quindi come una vaccinazione naturale che per tutta la vita proteggerà il bambino dai germi che le tonsille hanno individuato e combattuto.
Alla nascita le tonsille sono molto piccole: si sviluppano man mano che il bambino cresce, per arrivare al massimo delle loro dimensioni verso i 7 anni e diminuire di nuovo negli anni successivi, quando l’organismo ha raggiunto una sua piena autonomia.
Un tempo le tonsille venivano asportate con molta leggerezza perché non se ne conosceva il ruolo. Oggi si tende a evitare il più possibile l’intervento, in particolare se il bambino non ha compiuto i 4 anni. L’operazione viene effettuata solo se ha avuto diverse tonsilliti da streptococco in tempi ravvicinati, accompagnate da febbre alta, se non riesce a deglutire e a respirare correttamente, se ha un ascesso in prossimità delle tonsille.

Come si affronta
Con le misure igieniche

L’ambiente in cui vive il bambino deve essere umido; si può quindi utilizzare un umidificatore, da tenere molto pulito per evitare l’accumulo di germi, o semplicemente mettere delle vaschette d’acqua sui caloriferi con qualche goccia di uno dei seguenti oli essenziali: pino, timo o eucalipto,che hanno un’azione disinfettante e balsamica.
■ Se il bambino ha lo streptococco, cambiategli lo spazzolino da denti.
■ Se avete un gatto e il bambino è soggetto a frequenti infezioni da streptococco, fate visitare l’animale dal veterinario, a volte i gatti sono portatori del batterio.

Con l’idroterapia

■ Mettete in una bacinella di acqua bollente 3 gocce di uno dei seguenti oli essenziali: issopo, timo o salvia. Coprite la testa del bambino con un asciugamano e fategli inspirare i vapori.
■ Mettete in una bottiglietta 50 mi di olio di mandorle dolci, unitevi 12 gocce di olio essenziale di eucalipto e quindi 6 gocce di ciascuno dei seguenti oli essenziali: timo serpillo, pino mugo e lavanda. Miscelate accuratamente. Mettetene una goccia alla base di ogni narice del bambino, 3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Con l’alimentazione
■ Riducete i latticini e gli zuccheri perché favoriscono la formazione di muco.
■ Date da bere al bambino molti liquidi: spremute,succhi di frutta non zuccherati, tisane, brodi vegetali e di pollo: contrastano l’insorgere della febbre e aiutano l’organismo a disintossicarsi.
■ Un ghiacciolo, preparato con succo di frutta congelato, può dare un momentaneo sollievo al mal di gola.
■ Se il bambino ha più di un anno, dategli ogni giorno un cucchiaio di succo di limone non trattato con pesticidi.

Con la fitoterapia

■ Tisana di fiori Miscelate in parti uguali fiori di tiglio, sambuco, viola, foglie di menta e preparate una tisana versando 250 mi di acqua bollente su 2 cucchiaini di miscela; coprite, lasciate riposare 10 minuti, filtrate e fatene bere al bambino 3 tazze nel corso della giornata.
■ Ribes nigrumM.G. (maceratoglicerinato) La mattina date al bambino 20 gocce di ma cerato glicerinato in poca acqua.

Con gli oligoelementi
■ Se i mal di gola sono ricorrenti, per aumentare le difese dell’organismo, dopo esservi consultati con il medico, da settembre a marzo date al bambino Rame-Oro-Argento 1 volta la settimana. In associazione o in alternativa, per la stimolazione del sistema immunitario, Zolfo 2 volte la settimana.

Con la medicina omeopatica

L’omeopatia affronta i mal di gola ricorrenti, intervenendo sul terreno, somministrando
cioè terapie di lunga durata che riconducano l’organismo al suo originale equilibrio.

Con la medicina convenzionale

Nella grande maggioranza dei casi, il mal di gola è provocato da un’infezione di tipo virale, contro la quale gli antibiotici non sono efficaci e possono anzi essere controproducenti perché minano il sistema immunitario del bambino.
Poiché sotto i 4 anni le complicazioni renali e reumatiche dovute allo streptococco non si verificano, se il mal di gola non è dovuto a un virus ma al batterio streptococco, il pediatra valuterà se prescrivere gli antibiotici.
In base alle condizioni del bambino, può ritenere anche di aspettare 3 giorni prima di iniziare il ciclo: è stato dimostrato che in tal modo, anche se la guarigione è più lenta, si riduce notevolmente il rischio di ricadute perché si permette all’organismo di mobilizzare le difese che gli serviranno a guarire da solo.
■ Il medico può prescrivere un farmaco per tenere a bada la febbre e alleviare il dolore.
Esistono anche degli spray per uso orale: vanno utilizzati seguendo scrupolosamente le istruzioni.

Originally posted 2014-10-02 15:08:00.

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