OTITE

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L’otite è la malattia più frequente dell’infanzia. Può colpire varie parti dell’orecchio, organo dell’udito e dell’equilibrio. Si parla di otite acuta ricorrente se la malattia ricorre tre o più volte nel corso di 6 mesi o 4-5 volte in un anno.
A parte il dolore, l’otite raramente causa danni permanenti e, nei casi in cui si manifesta frequentemente, è indice di una predisposizione del bambino ad avere reazioni allergiche. Per questo va affrontata non solo nell’immediato per alleviare il dolore, ma soprattutto per mettere in atto terapie di fondo, allo scopo di modificare le condizioni che ne favoriscono l’insorgenza.

I tipi di otite

L’orecchio è l’organo dell’udito e dell’equilibrio. È composto da tre parti, ciascuna delle quali svolge un ruolo specifico: orecchio esterno, medio e interno.
Orecchio esterno È costituito principalmente dal padiglione, una struttura a forma di conca che capta le vibrazioni dell’aria e le convoglia al timpano attraverso il condotto uditivo.
Orecchio medio Riceve Tonda sonora dal timpano, l’amplifica e la trasmette a un liquido che riempie l’orecchio interno. Nell’orecchio medio sfocia la tromba di Eustachio, un canale collegato con l’esterno attraverso la faringe.
Nei bambini la tromba di Eustachio è più larga e più corta che negli adulti ed è questa la ragione per cui durante l’infanzia le infezioni della gola, come faringiti e laringiti, passano facilmente alle orecchie.
Orecchio interno A differenza dell’orecchio medio, che contiene aria, è pieno di liquidi. Ha la funzione di mantenere l’equilibrio ed elaborare il suono.
L’infiammazione dell’otite interessa l’orecchio esterno o l’orecchio medio. La zona più interna dell’orecchio,ossia l’orecchio interno, non viene colpita.

Con la medicina omeopatica

Nel caso in cui ci si trovi di fronte a un attacco di otite e non si riesca a contattare il mediconi consigliano i seguenti rimedi da adottare nelle prime 48 ore, in attesa di indicazioni precise. I granuli si sciolgono in poca acqua in un bicchiere o in un cucchiaino di plastica (non di metallo) e si somministrano lontano dai pasti.
■ Se il dolore è acuto, pulsante, violento, improvviso, con febbre elevata: Belladonna 5 CH, 2 granuli 4-5 volte al giorno.
■ Se l’otite è insorta dopo un raffreddore o un mal di gola e la febbre è intermittente: Ferrum pbospboricum 5 CH, 2 granuli 2 volte al giorno.
■ Se dall’orecchio esce un liquido giallo-verdastro e il bambino ha febbre, intolleranza al calore, infiammazione della gola: Pulsatilla 5 CH, 2 granuli 4-5 volte al giorno.

Con la medicina convenzionale

Molti st udi hanno appurato che circa il 60% dei casi di otite media sono dovuti a virus, contro i quali l’antibiotico non è efficace. L’uso di questi farmaci dovrebbe essere quindi limitato solo nel caso di otite dovuta a batteri. Non essendo però possibile praticare una coltura del muco presente nell’orecchio medio, il medico valuterà la cura in base alla presenza della febbre,all’età del bambino,al suo stato generale di salute e all’esame del timpano.
Prima di dare gli antibiotici i pediatri più accorti tendono ad aspettare 24-48 ore, prescrivendo un antidolorifico come il paracetamolo a dosaggi superiori a quelli normalmente usati per la febbre, e a ricontrollare il bambino dopo questo lasso di tempo: in tal modo possono valutare se ha effettivamente bisogno di questi farmaci. Una ricerca recente ha messo in luce che con questa procedura l’antibiotico viene utilizzato solo nel 37% dei casi, senza che vi siano complicazioni nei bambini cui non è prescritto.
Se il medico decide di somministrarlo, è fondamentale attenersi scrupolosamente alle do-
si e alla modalità indicate: per evitare recidive, la cura va protratta per almeno giorni,
anche se il bambino sta meglio.Qualora l’otite non si risolvaci pediatra può prescrivere un
secondo ciclo di antibiotici fino a guarigione. Si stima che ciò avvenga nel 10% dei casi.
In ogni caso dopo la cura è necessario un controllo dell’orecchio per assicurarsi dell effettiva guarigione.

DA RICORDARE

In molti casi nei bambini che hanno avuto un’otite rimane del liquido nell’orecchio medio oltre a una riduzione dell’udito. Nella maggior parte dei casi, l’udito ritorna normale nel giro di uno-tre mesi; se il problema dovesse permanere, è necessario rivolgersi a uno specialista.
■ Se il bambino soffre di otiti acute medie ricorrenti, vale la pena di sottoporlo a un timpanogramma, un esame semplice e non invasivo che permette di valutare lo stato di salute dell’orecchio medio e della tuba di Eustachio.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate immediatamente il pediatra se:

■ Il dolore o le secrezioni dell’orecchio sono accompagnate da vertigini e senso di nausea.
■ Il bambino urla dal male o piange senza motivo.
■ Non riesce a camminare normalmente.
■Ha il collo rigido.

Chiamatelo durante le ore di ambulatorio se:

■ Il dolore dura da più di 2 ore.

Originally posted 2014-10-02 16:38:33.

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