PAROTITE

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Gli orecchioni sono provocati da un virus che colpisce le ghiandole salivari, chiamate parotidi, da cui la malattia deriva il nome di parotite. In genere colpisce i bambini dai 5 ai 10 anni, ma non è raro che vi siano epidemie anche negli asili nido.
I lattanti, sotto i 6 mesi, sono in genere protetti dagli anticorpi ricevuti dalla mamma durante la gravidanza.

II periodo di incubazione

Dal momento del contagio alla manifestazione dei sintomi passano 16-18 giorni, ma in alcuni casi la malattia può comparire anche dopo.
La parotite è contagiosa da un massimo di 7 giorni prima del rigonfiamento fino a un massimo di 9 giorni dopo, ma generalmente questi tempi sono più brevi.

I sintomi

Spesso il primo sintomo è il rigonfiamento di una delle guance. Il bambino prova dolore, non ha appetito, in alcuni casi ha mal di testa, mal di pancia e mal di schiena. La febbre può oscillare tra i 37,7 e i 40 °C. Dopo 1-2 giorni compare un ingrossamento delle ghiandole parotidee.Nel 70% dei casi la malattia colpisce entrambe le orecchie, a volte con un intervallo di qualche giorno. Dopo 2-3 giorni il gonfiore inizia a diminuire e scompare nel giro di 1 settimana. Se l’infezione ha colpito solo un orecchio nell’arco di 12 giorni può estendersi all’altro orecchio, allungando così il periodo della malattia.
Non sempre gli orecchioni si manifestano con dei sintomi evidenti: a volte infatti passano inosservati e questo spiega come mai si possa essere immuni anche se si è convinti di non avere mai avuto gli orecchioni.

Le possibili complicazioni

Le complicazioni che interessano il pancreas, le orecchie o il cervello sono molto rare e si verificano tra il quarto e il decimo giorno: la febbre si alza e le condizioni generali del bambino peggiorano. L’orchite, cioè l’infiammazione del testicolo, riguarda solo gli adolescenti e gli adulti che contraggono la malattia, perché vi sia un rischio di sterilità deve interessare entrambi i testicoli.

Le cause

Gli orecchioni sono causati da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, chiamato Myxovirus Parotiditis. Il virus si trasmette attraverso il contatto diretto con la saliva della persona malata e raramente da oggetti contaminati dalla sua saliva.

Come si affronta

Con l’alimentazione

Se c’è febbre vanno evitati gli agrumi e i cibi acidi perché stimolano la secrezione della saliva,già di per sé abbondante a causa della malattia. Poiché la masticazione e la deglutizione causano dolore, è bene offrire alimenti morbidi, brodi vegetali, infusi di erbe e ghiaccioli alla frutta. Se il bambino non vuole mangiare non va forzato a farlo. Il digiuno
può, anzi, accelerare la guarigione.

Con l’idroterapia

■ Per alleviare il dolore si possono fare impacchi di ghiaccio sulla parte dolorante. Sono molto efficaci anche gli impacchi di foglie di cavolo. Scegliete le foglie interne e passatevi sopra una bottiglia per rompere le venature in modo che fuoriesca un po’ di succo: applicatele sulla parte dolorante, fissandole con un fazzoletto attorno alla testa.

Con la fitoterapia

■ Echinacea Ha proprietà antivirali e ha un effetto lenitivo sulle mucose. Mettete alcune gocce di tintura madre di echinacea diluite in un po’ d’acqua o tisana calda, fate riposare per 5 minuti in modo che l’alcol evapori, e offritela al bambino 3 volte al giorno: fino a 2 anni 3 gocce; dai 2 anni in poi 6 gocce.

Con gli integratori

■ Vitamina C Su consiglio del medico potete somministrare vitamina C per stimolare il sistema immunitario e betacarotene per favorire la guarigione delle mucose.

Con l’omeopatia
Nel caso in cui non si riesca a contattare il medico, si consigliano i seguenti rimedi da adottare nelle prime 48 ore, in attesa di istruzioni precise. I granuli si sciolgono in poca
acqua in un bicchiere o in un cucchiaino di plastica (non di metallo), e si somministrano lontano dai pasti.

■ Se il bambino è rosso e caldo, con dolore pulsante, più forte sul lato destro: Belladonna 5 CH, 2 granuli 3 volte al giorno.

■Se ha più dolore sul lato sinistro,ha difficoltà nel bere liquidi e non prova fastidio quando gli si copre la gola: Lachesis 5 CH, 2 granuli 3 volte al giorno.

■Se ha più dolore sul lato sinistro,e al mattino il collo è rigido e fa mzìc.Rhus toxicodendron 5 CH, 2 granuli 3 volte al giorno.

■ Se il bambino ha mal di gola, le ghiandole gonfie, abbondante salivazione: Mercurius solubilis 5 CH, 3 volte al giorno.

Con la medicina convenzionale

Trattandosi di una malattia causata da virus non esistono farmaci efficaci. Il pediatra può prescrivere antifebbrili e antidolorifici.

L’immunizzazione

Se la parotite è bilaterale dà un’immunità perenne, assicura cioè che in futuro non vi siano ricadute.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate immediatamente il pediatra se:

■ Il bambino ha un forte dolore alla testa o all’orecchio,oppure un forte mal di pancia.
■ Ha il collo rigido.
■ Vomita ripetutamente.
■ Sembra stare molto male.

Chiamatelo durante le ore di ambulatorio se:

■ Sopra le parotidi la pelle appare arrossata.
■ La febbre si protrae per più di 5 giorni.
■ Dopo l’ottavo giorno il gonfiore non passa.
■ Il bambino ha già avuto la parotite.
■ I testicoli sono sensibili.

 

Originally posted 2014-10-02 16:50:19.

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