PUNTURE DI INSETTI

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PUNTURE DI INSETTI - PUNTURE DI INSETTI

Si distinguono due tipi di insetti: quelli che pungono solo per nutrirsi di sangue (zanzare, pappataci, tafani, pulci e cimici) e quelli che lo fanno per difendersi (ape, vespa, calabrone).

■ Zanzare, pappataci, tafani, pulci e cimici
Anche se in bambini particolarmente sensibili possono provocare lesioni estese e durature, le punture di questi insetti non sono pericolose né trasmettono malattie gravi, come AIDS o epatite. In alcune zone tropicali e subtropicali la puntura di zanzara può trasmettere la malaria.

I sintomi

Nella zona della puntura appare un pomfo (chiazza sollevata) rosso e pruriginoso, più o meno grande, a seconda della reattività del bambino.
Se la puntura è vicina all’occhio, la pelle può restare molto gonfia anche per 2 giorni.
Zanzara comune Al centro del pomfo si nota un punto sporgente. Provoca prurito forte e insistente.
Zanzara Tigre Più piccola e aggressiva delle zanzare comuni,è nera con stilature bianche sulle zampe e sull’addome. La sua puntura provoca bolle e gonfiori pruriginosi,spesso dolorosi.
Tafano La sua puntura provoca dolore e gonfiore. Spesso si forma una pustola. Può pro-
vocare infezione e, in rarissimi casi, shock anafilattico.
Pappatacio La sua puntura è molto dolorosa e può provocare una febbre di 3 giorni con esantema e dolori diffusi.
Pulce e cimice La loro puntura si riconosce per l’assenza del puntino nero centrale. Spesso i pomfì si trasformano in piccole vescicole.

Come si affronta

In genere non è necessario alcun intervento. Per alleviare il prurito si può premere sulla puntura con un’unghia o il cappuccio di una penna per una decina di secondi.
Cercate di far sì che il bambino non si gratti per non intensificare il prurito e infettare la lesione. Se fuoriesce sangue, lavate e disinfettate la zona.

Con la fitoterapia

■ Massaggiate la zona interessata con le foglie di una delle seguenti piante: acetosa, cerfoglio, prezzemolo, piantaggine.
■ Prezzemolo e cerfoglio sono particolarmente efficaci contro le punture di zanzare.

Quando rivolgersi al medico

Chiamate il pediatra se:
■ Il bambino non riesce a dormire a causa del prurito o del dolore.
■ Nei giorni successivi i pomfi non guariscono, ma diventano rossi,gonfi e dolenti.

DA RICORDARE

■ Non strofinate, non spremete né incidete la zona.

Non applicate pomate antistaminiche.
■ Non somministrate farmaci per bocca se non su indicazione del medico.

La prevenzione

■ Applicate una zanzariera alla finestra, al letto o alla culla del bambino.
■ Come repellente naturale si può spargere sulla pelle del bambino una miscela preparata in casa mettendo 20 gocce di olio essenziale di eucalipto o di citronella in 50 ml di olio di mandorle dolci. Qualche goccia di miscela può anche essere sparsa nella stanza.

Originally posted 2014-10-03 14:07:36.

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puntura insetti con goccia di sangue.