Staccarsi dal bambino

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Nel primo anno di vita del bambino ci si può trovare alle prese con situazioni che possono suscitare una certa dose di smarrimento in una mamma, soprattutto se alla sua prima esperienza. Tra tutte, il ritorno al lavoro è quasi di sicuro la più destabilizzante, anche perché è in questa occasione che per la prima volta si affida ad altri la custodia del figlio.
C’è la questione dell’inserimento al nido, per le mamme che scelgono questa soluzione, e anche questa fase, di fatto delicata, può essere piuttosto stressante. Ci sono poi altre situazioni che possono suscitare in una neomamma domande, dubbi o anche solo semplice curiosità.
Chiarimenti e consigli che possono tornare utili a partire dal terzo mese di vita del bambino sono stati raccolti interpellando tre specialisti. Il dottor Marco Lodi, psicologo di formazione psicoanalitica, parla del ritorno al lavoro della mamma e della decisione relativa all’affidamento del bambino durante la sua assenza.

L’ansia da separazione
Dell’ansia da separazione è bene conoscere le caratteristiche principali, perché diversamente si può essere davvero spiazzati dai suoi effetti sul bambino. Detta anche “angoscia o paura degli otto mesi”, perché é proprio in quest’epoca della vita che più o meno compare, è un sentimento opprimente che pervade il bambino ogni volta che la mamma scompare dalla sua vista e che lo spinge a piangere disperatamente, a volte addirittura (ino a quando la mamma finalmente non gli compare di nuovo accanto. Si ipotizza che questo sentimento negativo si sviluppi quando il bambino raggiunge la consapevolezza di non essere un tutt uno con la sua mamma (a differenza di quanto sentiva prima), senza però aver ancora acquisito l’esperienza necessaria per comprendere che la mamma, dopo essersi allontanata, ritorna sempre. Per aiutarlo a superare questo periodo di crisi ci vogliono pazienza, dolcezza e l’aiuto di un cosiddetto “oggetto transizionale”(pcr esempio, un orsetto di peluche o una copertina), che possa sostituire temporaneamente la mamma, rivestendo una funzione consolatoria.
In questa fase critica della crescita diventa ancora più importante che la mamma non se ne vada occasionalmente nei momenti più disparati della giornata, ma cerchi di allontanarsi dal bambino a orari fissi.

Originally posted 2014-10-06 10:34:50.

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