STENOSI DEL DOTTO LACRIMALE

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Il dotto lacrimale è il canaletto visibile come un puntino all’angolo interno dell’occhio, nella palpebra inferiore, attraverso il quale le lacrime passano dall’occhio al naso.
Se si ottura a causa di minuscoli frammenti di pelle, te lacrime passano attraverso il naso come succede normalmente, ma non defluiscono attrat>erso gli occhi.
La stenosi del dotto lacrimale può essere presente fin dalla nascita o apparire nei primi 2 mesi di vita. Riguarda il 6% dei neonati e, in un caso su tre, interessa entrambi gli occhi.

I sintomi

II bambino ha uno o entrambi gli occhi sempre umidi e sporchi.
Come conseguenza del prolungato ristagno di lacrime nel dotto lacrimale, in molti casi ha anche la congiuntivite.

Le cause

La stenosi del dotto lacrimale si verifica quando la valvola di Hasner,una membrana posta nella porzione più lontana del dotto, è chiusa. In genere, il problema si risolve da solo col passare del tempo, a meno che vi siano infiammazioni ricorrenti che formano delle cicatrici e bloccano il deflusso.
Nei casi più lievi la lacrimazione continua si presenta solo quando il bambino ha il raffreddore: il canaletto si riempie di muco e impedisce il defluire delle lacrime.

Come si affronta

■ Nei casi più semplici per evitare infezioni basta fare due volte al giorno un massaggio al sacco che contiene le lacrime premendo, con una garzina sterile, sul puntino posto sulla palpebra inferiore all’angolo interno delTocchio, procedendo dal basso verso l’alto. Si facilita così Io svuotamento del sacco lacrimale e si favorisce l’apertura della valvola di Hasner.
■ Se sulla congiuntiva e fra le ciglia e l’angolo interno dell’occhio vi sono filamenti di muco o secrezioni secche significa che è in corso, oppure c’è stata, un’infezione: il medico può prescrivere un collirio antibiotico, che in genere consiglia anche in caso di congiuntivite.
■ Solitamente nel 90% dei casi l’ostruzione del dotto naso-lacrimale si risolve spontaneamente entro il primo anno di vita.
Nelle forme più gravi, quando la lacrimazione è costante e produce continue infezioni, è necessario un lieve intervento che consiste nelT introdurre un filo flessibile nel canale lacrimale per liberarlo. Se il bambino ha meno di 6 mesi, si esegue da svegli; altrimenti richiede un’anestesia generale.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate immediatamente il pediatra se:

■ Gli occhi sono appiccicosi e secernono una sostanza densa e giallastra.
■ Nell’angolo interno dell’occhio si è formato un rigonfiamento arrossato.
■ La sclera,la parte bianca dell’occhio,è opaca.

Chiamatelo durante le ore di ambulatorio se:

■ Le palpebre sono gonfie e arrossate.
■ Nell’angolo interno dell’occhio si forma un rigonfiamento.
■ Dopo il primo anno la lacrimazione non si risolve.

Originally posted 2014-10-03 09:41:45.

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