SUDAMINA

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Il nome scientifico della sudamina è miliaria o eritema da calore. È un’irritazione della pelle provocata dal caldo, in particolare se il clima è umido. Può manifestarsi anche d’inverno se il bambino è troppo vestito, ha la febbre, o nel caso in cui gli siano stati spalmati sul torace unguenti balsamici per la tosse che surriscaldano la pelle.

I sintomi

Sul collo, sulla nuca, all’attaccatura dei capelli, all’inguine, in alcuni casi sulla pancia e sulla schiena compaiono delle piccolissime vescichette rilevate e degli arrossamenti che sporgono leggermente dalla pelle, rendendola ruvida al tatto, e che possono provocare un intenso prurito. Il bambino però sta bene, non ha febbre né altri sintomi. A differenza dall’eritema da pannolino, che peraltro non colpisce il collo e la schiena, la sudamina, se curata adeguatamente, non dura più di 2-3 giorni.

Le cause

La sudamina è causata dal sudore eccessivo, che non riesce a evaporare abbastanza velocemente. Il disturbo riguarda specialmente i bambini piccoli, nei quali le ghiandole sudoripare si ostruiscono più facilmente.

Come si affronta

La sudamina non è una malattia, ma una semplice reazione della pelle. Le cure si limitano quindi ad alleviare il fastidio.

Con le misure igieniche

Rispetto all’adulto, il neonato fa molta più fatica a smaltire il calore. La superficie di evaporazione della sua pelle è, infatti, 9 volte più piccola: non va quindi coperto più degli adulti. Se fa molto caldo, levategli il pannolino e lasciate respirare la pelle. La stanza va tenuta ventilata. In casa e in automobile potete usare l’aria condizionata a una temperatura di 25°C. Vestitelo con abiti leggeri, di fibre naturali, che lasciano respirare la pelle.

Con gli integratori

Mescolate 2 cucchiai di vitamina C in polvere con mezza tazza di succo di aloe vera. Mettete il preparato ottenuto in un nebulizzatore e spruzzatelo sulla pelle 2 volte al giorno.

Con la fitoterapia

■ Ogni 3-4 ore immergete il bambino in una vaschetta di acqua tiepida nella quale avrete disciolto 1 cucchiaio di bicarbonato, di amido di riso o di farina di avena. Poi asciugatelo delicatamente, senza strofinare.
■ Applicate sulla zona interessata del gel di aloe vera, oppure un prodotto a base di calendula o dell’argilla in polvere.

Con la medicina convenzionale

■ Se la pelle appare ruvida e screpolata, potete spalmarvi una pomata a base di ossido di zinco.

Quando rivolgersi al medico
Chiamate ilpediatre se:

■ L’eruzione dura più di 2-3 giorni nonostante le cure.

Originally posted 2014-10-03 10:37:38.

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