VACCINAZIONI

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La vaccinazione è la somministrazione di sostanze che provocano nell’organismo di un bambino sano la produzione di anticorpi allo scopo di evitare alcuni tipi di malattia qualora fosse esposto al contagio. Le sostanze somministrate possono essere germi uccisi o attenuati oppure antigeni ottenuti con tecniche di ingegneria genetica. Quando sono introdotte nell’organismo, stimolano il sistema immunitario, provocano cioè la formazione nel sangue di particolari proteine chiamate anticorpi, capaci di neutralizzare le sostanze che danno origine all’infezione. Una volta messa in atto questa reazione, nell’organismo rimane una sorta di memoria, più o meno duratura: quando sarà invaso da virus o batteri, riconoscerà il germe responsabile e farà entrare in funzione gli anticorpi capaci di bloccare l’infezione. Lo stesso meccanismo avviene in modo naturale tutte le volte che una persona non vaccinata si ammala e riesce a superare la malattia. Anche in questo caso il suo organismo produce anticorpi che, spesso, lo proteggeranno per tutta la vita.

Vaccinazioni obbligatorie e facoltative

In Italia esistono alcune vaccinazioni obbligatorie e altre facoltative, ma a causa delle polemiche in corso negli ambiti medici, la legge non è uniforme in tutte le regioni.
Sul tema delle vaccinazioni infatti i pareri medici sono contrastanti. I vaccini permettono di prevenire gravi complicazioni, ma possono provocare reazioni, in rari casi gravi, che si manifestano anche ad anni di distanza. Per questo motivo, prima di eseguire una vaccinazione è importante consultarsi con il proprio medico di fiducia, che nella valutazione terrà conto delle condizioni di vita e di salute del bambino: le cautele sono particolarmente necessarie se in famiglia esiste già un terreno favorevole alle allergie e alle malattie autoimmuni.
In genere, per le vaccinazioni facoltative, i medici naturopati preferiscono ricorrere a vaccini omeopatici.

Le precauzioni

■ La vaccinazione deve essere rimandata in caso di febbre, influenza, diarrea, manifestazioni allergiche o nel caso in cui il bambino abbia subito trattamenti con cortisonici, trasfusioni di sangue o somministrazione di immunoglobuline nei 6 mesi precedenti la data fissata per la vaccinazione. Se tra la prima somministrazione e i richiami passa più tempo di quanto raccomandato, non è necessario ricominciare da capo. I vaccini hanno effetto anche se l’intervallo tra loro si dilata.
■ La vaccinazione è controindicata nel caso di immunodeficienze congenite o causate da tumori, leucemie e così via. Può, invece,essere somministrata in caso di infezione da HIV, il virus dell’AIDS.

Come si affrontano

Gli effetti collaterali delle vaccinazioni compaiono nel 3-7% dei bambini vaccinati: dopo 5-10 giorni il vaccino provoca in maniera attenuata i sintomi della malattia per la prevenzione della quale è stato dato: febbre, a volte elevata, macchie sulla pelle, ingrossamento delle ghiandole linfatiche, ingrossamento delle ghiandole al di sotto o nella zona anteriore all’orecchio, dolori alle braccia e alle gambe, diminuzione temporanea delle piastrine nel sangue nei 2 mesi successivi alla vaccinazione. È raro che i vaccini diano febbre con convulsioni. I rimedi qui indicati possono essere utili per minimizzare eventuali effetti collaterali:
■ Prima della vaccinazione, per rinforzare il sistema immunitario: se allattate al seno, 1 settima prima prendete ogni giorno 1500 mg di vitamina C con bioflavonoidi. Se il bambino è allattato artificialmente, dosi e modalità di somministrazione vanno concordati con il medico, che valuterà in base all’età del bambino. Nei 3 giorni precedenti la vaccinazione, date al bambino 1 granulo di Sulphur^O CH al giorno (se ha 2 anni 2 granuli; 3 anni 3 granuli).
■ Subito dopo la vaccinazione, date al bambino 2 gocce di fiori di Bach Rescue Remedy, mettendogliele sotto la lingua o diluendole in poca acqua. Alleviano lo stress emotivo del bambino. Nei 3 giorni successivi la vaccinazione, date al bambino 1 granulo di Tbuya 30 CH al giorno (se ha 2 anni 2 granuli; 3 anni 3 granuli).
■ Per prevenire gli effetti secondari della vaccinazione: date al bambino i fermenti lattici del Lactobacillus bifidus, che favorisce la flora batterica utile alle funzioni intestinali.
■ Se la sede dell’iniezione appare arrossata o gonfia: subito dopo la vaccinazione date al bambino una dose di Tbuya omeopatica 200 monodose. Potete anche fare un impacco tiepido, ma senza strofinare la zona.

Originally posted 2014-10-03 11:43:11.

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assumere fiori bach subito dopo vaccino meningococco,se si deve fare il vaccino si puo assumere fermenti lattici?,vaccini e fermenti lattici.